Non solo il cuore monumentale della città, ma anche le sue frazioni, i piccoli centri, i luoghi meno conosciuti e spesso meno frequentati dagli stessi spoletini. È questa la filosofia che anima “Accade a Spoleto e nei Borghi 2026”, il cartellone estivo presentato questa mattina a Palazzo Comunale, che dal 18 luglio al 21 settembre proporrà oltre cinquanta appuntamenti tra spettacoli, musica, cultura, enogastronomia e iniziative dedicate alle comunità locali.
Un programma diffuso e partecipato, costruito grazie alla collaborazione tra Comune, associazioni del territorio, Pro Loco e istituzioni culturali cittadine, con l’obiettivo dichiarato di portare eventi di qualità anche nelle aree periferiche e valorizzare un patrimonio che spesso resta poco conosciuto.
«La prima iniziativa di Accade venne presentata cinque anni fa – ha ricordato il sindaco Andrea Sisti – e oggi tutto torna in una visione che tratta l’intero territorio allo stesso modo. Abbiamo chiesto uno sforzo ulteriore alle associazioni e il risultato è un programma capace di coinvolgere città e borghi, perché tanti spoletini ancora non conoscono fino in fondo la ricchezza del proprio territorio».
Un richiamo che ha riportato Sisti alla prima presentazione della manifestazione, quando – ha raccontato con un sorriso – il giornalista di TuttOggi Carlo Vantaggioli lo descrisse come un sindaco «dalla vena campagnola». A distanza di cinque anni, verrebbe da dire che quella definizione si è trasformata quasi in un programma amministrativo: l’edizione 2026 di Accade allarga infatti lo sguardo ben oltre il centro storico e porta cultura, spettacoli e occasioni di incontro in tutto il territorio comunale, dalle frazioni ai borghi più piccoli.

Un lavoro complesso, che ha richiesto il coordinamento di numerose realtà e decine di eventi differenti, ma che punta a rafforzare il legame tra cultura e comunità.
Tra gli ospiti della conferenza anche Eugenio Mastrandrea, ormai considerato quasi un cittadino adottivo di Spoleto grazie al successo della fiction Don Matteo, ambientata proprio nella città del Festival.
«È lusinghiero far parte di questo cartellone – ha spiegato l’attore –. Mi sta a cuore questa città perché qui c’è grande attenzione verso ciò che fa bene alla comunità. Penso alle tante iniziative dedicate ai più piccoli e alla capacità di creare occasioni di incontro».
Mastrandrea sarà protagonista il 19 e 21 luglio al Complesso Monumentale di San Nicolò con Pseudolus, celebre commedia di Plauto che affronta con leggerezza e ironia il rapporto tra servo e padrone, riflettendo sul tema del potere, sia da parte di chi lo esercita sia di chi lo subisce.
Il cartellone prenderà il via il 18 luglio con due appuntamenti simbolici: la cena degustazione sul Ponte delle Torri nell’ambito de “Le Notti del Vino” e il Premio Cristian Panetto dedicato ai giovani talenti.
Grande spazio sarà riservato alla musica. Torna infatti Spoleto sul Palco Band, autentica vetrina per i gruppi musicali locali, che animerà il Parco di San Giacomo con cinque serate. Accanto alla valorizzazione delle realtà del territorio, il programma guarda anche alle nuove generazioni con eventi dance a ingresso gratuito, dj set e spettacoli musicali pensati per un pubblico giovane.
Tra questi spicca l’appuntamento del 1° agosto in piazza Pianciani, quando amici e colleghi ricorderanno il compianto Stelvio Gauzzi alternandosi in consolle per una serata sotto le stelle.
Non mancheranno gli eventi culturali e letterari, tra cui gli appuntamenti di Suoni Controvento con Christian Raimo e Francamente, oltre al recital itinerante di Rita Charbonnier dedicato alle figure femminili tra mito e teatro.
Particolarmente significativo il filone francescano, inserito nelle celebrazioni legate all’ottavo centenario di San Francesco. Dal 7 agosto prenderà il via una serie di iniziative tra Sant’Eufemia, Monteluco e il Convento di San Francesco per sottolineare il ruolo che Spoleto ebbe nella vita del Santo. A questi si affiancherà il Festival della Montagna, articolato su tre giornate.
L’estate culturale guarderà anche all’arte contemporanea. Palazzo Collicola si prepara infatti ad accogliere una nuova collezione permanente curata dal direttore Saverio Verini, rafforzando ulteriormente l’offerta museale cittadina.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’enogastronomia. Dopo la cena sul Ponte delle Torri, settembre vedrà l’esordio di “Spoleto Saporito”, una mostra mercato dedicata alle eccellenze locali, mentre dal 17 al 20 settembre tornerà al Giro della Rocca lo Gnam Food Festival.

Un ruolo centrale sarà svolto anche dalla Pro Loco di Spoleto. Il presidente Gianni Burli ha illustrato un programma definito «mai messo in campo prima», che punta a rilanciare la Casina dell’Ippocastano con undici iniziative gratuite. Tra gli appuntamenti più attesi del Ferragosto spoletino figurano una mostra di pittura, il concerto degli Apache e la storica Tombola cittadina, che utilizza un cartellone con oltre un secolo di storia.
Importante anche il contributo del Teatro Lirico Sperimentale, che celebra l’ottantesima stagione rafforzando la collaborazione con il Festival dei Due Mondi. I giovani cantanti saranno protagonisti sia nell’opera Vanessa sia nel concerto di Mika, al quale parteciperà anche il coro del Lirico con circa trenta elementi.
«Questa è l’ultima estate del nostro mandato e teniamo particolarmente a questo palinsesto – ha sottolineato l’assessore al turismo Giovanni Angelini Paroli –. È uno strumento al servizio della cittadinanza prima ancora che degli operatori turistici e commerciali».
Annullato il concerto di Claudio Baglioni, inizialmente previsto nel calendario degli eventi, che verrà riprogrammato nel 2027.