Per il pagamento della TARI riferita al 2026, ad Assisi sono previste modalità e scadenze diverse rispetto agli anni precedenti. La tassa sui rifiuti, infatti, si pagherà con un acconto del 60% circa in due rate tra giugno e settembre e saldo finale a conguaglio, la cui scadenza sarà fissata contestualmente all’approvazione delle tariffe 2026.
Per i titolari di utenze domestiche con ISEE fino a 9.530 euro o fino a 20.000 euro per quanti hanno almeno 4 figli a carico, è stato attivato un bonus sociale nazionale che prevede un’agevolazione automatica pari al 25% del dovuto nel 2025, in diminuzione dell’importo da pagare a giugno.
I presupposti e le modalità di erogazione del bonus sono stati fissati a livello nazionale da ARERA e i criteri di applicazione sono analoghi a quelli già previsti per i bonus sociali di energia elettrica, gas e servizio idrico. Sulla base dei dati acquisiti tramite il sistema INPS e SGATE, l’agevolazione è quindi attribuita automaticamente agli aventi diritto e applicata dal Comune direttamente negli avvisi di pagamento in acconto TARI 2026. Secondo il controllo dei dati effettuato dall’Ufficio Entrate e Tributi, riguarda circa 450 utenze.
In questi giorni, il Comune sta inviando gli avvisi di pagamento ai contribuenti soggetti alla tassa sui rifiuti, che saranno emessi in due fasi, a causa delle nuove tempistiche della normativa nazionale (PEF, Piano economico finanziario) che stabilisce l’approvazione delle tariffe TARI 2026 entro il termine del 31 luglio.
Il primo avviso sarà riferito all’acconto pari al 60% circa dell’importo dovuto, calcolato con le tariffe 2025, suddiviso in due rate con scadenza 30 giugno e 15 settembre 2026. Il secondo a saldo, con conguaglio del dovuto una volta approvate le tariffe definitive per l’anno 2026.
Per quanto riguarda le modalità di versamento della TARI 2026, i cittadini riceveranno i modelli precompilati a mezzo posta o tramite PEC (per imprese, professionisti e coloro che ne hanno fatto specifica richiesta). I canali di pagamento saranno i seguenti: Modello F24 (gratuito presso banche, poste, ecc.) e circuito PagoPA i cui riferimenti saranno riportati nell’avviso.
Nell’avviso di pagamento sono riportati tutti i dettagli, nonché i recapiti dell’Ufficio Entrate e Tributi del Comune di Assisi.
“L’Amministrazione comunale e gli uffici comunali competenti – sottolineano il sindaco Valter Stoppini e l’assessore al Bilancio Donatella Casciarri – sono a disposizione dei cittadini per qualunque informazione o chiarimento”.