“Il 25 aprile è la data fondamentale della nostra Repubblica. Non ci sarebbe la Repubblica se non ci fosse stato il 25 Aprile, mi auguro che nelle scuole sia raccontato e fatto capire ai ragazzi perché abbiamo conquistato la democrazia“. Lo dice ai microfoni di Tuttoggi Mirella Alloisio, 101 anni, partigiana entrata nella Resistenza nel luglio 1943. Nomi di battaglia tanti Olga, Marika e Rossella quante le operazioni rischiose a cui a partecipato, in prima fila nella lotta di liberazione dal nazifascismo.
Continuare a raccogliere i semi della Resistenza
Ai giovani dice: “Se avete avuto una vita diversa, se potete esprimere le vostre opinioni liberamente lo dovete alla Resistenza che si è conclusa felicemente il 25 aprile 1945“. Con un monito al futuro e a seguire i semi di quella lotta: “Bisogna continuare a raccogliere quello che la Resistenza ha lasciato, cioè la democrazia, la parte fondamentale. E bisogna che tutti i cittadini soprattutto i giovani si assumano la responsabilità di rendere la democrazia quella che noi volevamo, cioè non solo la possibilità di esprimere le proprie opinioni ma anche di creare la situazione democratica come noi l’abbiamo auspicata“.