La Polizia di Stato di Perugia ha ricordato questa mattina, presso il Parco della Verbanella, Giovanni Palatucci – ex Questore di Fiume, Medaglia d’oro al merito civile e “Giusto tra le Nazioni” – nell’81simo anniversario della sua morte avvenuta il 10 febbraio del 1945 nel campo di concentramento di Dachau.
Nel corso di una breve cerimonia, che si è svolta presso l’albero intitolato all’eroe Palatucci – che salvò oltre 5mila ebrei dai campi di sterminio – il Questore della provincia di Perugia Dario Sallustio ha deposto, in un clima di grande commozione, una corona d’alloro dinanzi alla targa commemorativa alla presenza del Prefetto di Perugia, Francesco Zito, del Vice Sindaco di Perugia, Marco Pierini, della Vice Presidente della Provincia, Laura Servi, del Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve Don Simone Sorbaioli e delle Autorità civili e militari della provincia di Perugia.
Presente alla commemorazione anche una rappresentanza del 233° corso Allievi Agenti della Polizia di Stato dell’Istituto per Sovrintendenti di Spoleto “R. Lanari.
Dopo la deposizione e la benedizione di Don Sorbaioli, il Questore Sallustio è intervenuto ripercorrendo le tappe principali della vita di Palatucci, esortando a seguirne l’esempio nel porre sempre a fondamento delle proprie azioni il primario valore della vita umana.
Il Questore, rivolgendosi agli Allievi Agenti ed a tutti i presenti, ha ricordato l’operato di Giovanni Palatucci quale espressione dei valori su cui si fonda la Polizia di Stato: il coraggio morale, il senso del dovere, la tutela della dignità umana anche a costo della propria vita.
Il suo esempio ci ricorda che indossare questa uniforme significa scegliere, ogni giorno, di stare dalla parte della legalità, della giustizia e delle persone più deboli.









