Si aprirà ufficialmente il prossimo 27 novembre nelle storiche sale di Palazzo Pietromarchi, sede del Museo Dinamico del laterizio e delle terrecotte, a Marsciano la mostra Dalì La Divina Commedia, rassegna di cento stampe in cui l'artista spagnolo ha raffigurato i canti dell'opera di Dante Alighieri.
Oltre alla possibilità di ammirare opere interessanti di Dalì, in cui si ritrovano intatti il simbolismo e la magia della sua arte, la mostra offre anche ai più piccoli l'opportunità di avvicinarsi al linguaggio espressivo di Dalì attraverso un'attività didattica specifica che, a partire dalle immagini bidimensionali delle xilografie e passando attraverso quelle animate dei cartoni Disney, arriva fino alle immagini create dagli stessi bambini che così riescono a sperimentare di persona la metamorfosi degli oggetti e dei corpi.
I laboratori didattici, dal titolo Con i baffi di Dalì. Scopriamo la Divina Commedia sono rivolti alle scuole di tutto il territorio nazionale per alunni dai 5 ai 14 anni. I bambini e i ragazzi coinvolti in questa attività saranno accompagnati in un viaggio attraverso le opere più significative di Dalì, per poi arrivare a conoscere il linguaggio espressivo dell'artista attraverso il teatro delle ombre, di cui essi stessi saranno al contempo attori e spettatori.
Per i più grandi (fino a 18 anni) saranno, invece, organizzate visite guidate alla scoperta della Divina Commedia attraverso le opere in mostra, fatte di sogni, allegorie, colori vivaci e tratti decisi. Inferno, Purgatorio e Paradiso vengono, dunque, ripercorsi seguendo le parole del sommo poeta e ritrovando in esse le principali caratteristiche del mondo surrealista di Dalì.
“Considerato il preponderante uso dell'immagine nella nostra società -afferma Carolina Filizzola, responsabile del Museo del Laterizio e delle Terrecotte di Marsciano – l'attività didattica che affiancherà la mostra Dalì La Divina Commedia si propone di dare ai bambini gli elementi di base della comunicazione iconica (rapporti tra immagini, gesti e movimenti, proporzioni, forme, colori simbolici, espressione del viso, contesti) e di sviluppare l'abilità di osservazione e descrizione dell'immagine e di individuazione delle molteplici funzioni che l'immagine svolge, da un punto di vista sia informativo sia emotivo.”
Per le scuole che desiderano prenotare la partecipazione è possibile mandando una e-mail all'indirizzo infoline@sistemamuseo.it con almeno un paio di settimane di anticipo rispetto alla visita.