Di fronte all’emergenza Coronavirus, il Polo Bonghi si è attivato per garantire l’azione formativa per gli studenti. “Dirigente scolastico, professori, personale di segreteria, tecnici, bidelli e studenti – si legge in una lettera aperta firmata dal dirigente e dagli insegnanti – si sono attivati per offrire e migliorare, sin dall’immediato, attività didattiche a distanza capaci di trasformare la sospensione delle lezioni in presenza, in una risposta efficace e utile all’educazione: la didattica a distanza“.
Parola chiave: interazione.
“Nostro primo obiettivo – spiegano – è quello di non interrompere l’apprendimento, garantendo una scuola percepita come comunità di persone con i suoi valori, idee, strategie e metodologie. Una comunità che si ritrova al telefono, al computer, che ricostruisce legami anche più forti di prima“.
“Parola chiave a tal riguardo è interazione, da realizzare attraverso collegamenti diretti, con video lezioni tenute dai professori in orario scolastico (e non solo), utilizzando piattaforme digitali, il Registro elettronico migliorato e ampliato nelle sue funzionalità, videoconferenze, trasmissione ragionata di materiali didattici, chat di gruppo e comunicazioni personali“.
“Non risparmiamo né energie né mezzi per fare questo, offriamo il nostro tempo e le nostre competenze, diamo in prestito i nostri computer e i nostri tablet“.
Compiti, laboratori, Consigli di classe
“L’assegnazione ragionata dei compiti da svolgere è accompagnata da una spiegazione dei contenuti e dal successivo intervento di chiarimento degli stessi. Anche la parte laboratoriale, così cara e utile agli istituti tecnici e professionali, si avvale di laboratori digitali e di unità di apprendimento propedeutiche alla formazione.
Quanto lo studente produce in autonomia si trasforma in un importante momento di relazione tra docente e discente, realizzato in aule virtuali attive in tempo reale. Le Programmazioni disciplinari di ogni singolo docente e di classe sono riprogettate nei Consigli di classe in videoconferenza, seguiti da bilanci capaci di verificarne l’efficacia“.
Per i ragazzi diversamente abili
Una particolare cura è riservata al processo di inclusione di alunni diversamente abili: “Curandone i rapporti con lo studente stesso e le rispettive famiglie, attraverso la produzione di materiali personalizzati concordati e un feedback periodico sullo stato di realizzazione dei piani individualizzati. Infine la didattica a distanza rende necessario l’utilizzo anche di strumenti compensativi e dispensativi per alunni DSA e BES per i quali, in caso di necessità, la Scuola provvede fornendo in prestito tablet e computer. Nessuno è lasciato solo, nessuno è lasciato indietro“.
Il rapporto umano e il momento di emergenza
“Tutto quanto sopra riportato – chiariscono dirigente e docenti – è attuato non con la pretesa di sostituire le lezioni a scuola – quelle vissute tra i banchi a noi così cari – e non può certamente essere paragonato a un saluto di fronte al portone d’ingresso sempre aperto a sogni e speranze, ma mostra il desiderio di spronare tutti noi a dare il meglio, fiduciosi che presto sapremo trasformare anche questa imprevista esperienza nella più importante unità di apprendimento non programmata“.
“Tempestività, trasparenza, comunicazione, impegno e valorizzazione: questo – concludono dirigente e docenti – è ciò che muove l’Istituto Polo Bonghi. Salutiamo tutti con sincero affetto. Insieme ce la faremo!“.