Un protocollo di intesa per definire l'articolazione logistica e la valorizzazione delle funzioni di licei ed istituti superiori della città. Un piano-programma, quello firmato questa mattina dal Sindaco Massimo Brunini e dal Presidente della Provincia Giulio Cozzari, complementare all'accordo del 2000 che ha dotato l'Istituto d'arte e l'Istituto alberghiero di due sedi prestigiose. Presenti all'incontro anche gli Assessori Patrizia Cristofori e Giorgio Flamini e il vice Sindaco Daniele Benedetti.
La novità più importante riguarda probabilmente il polo umanistico con i suoi tre indirizzi – liceo classico, linguistico e psico-pedagogico – che, grazie alla collaborazione della Curia, troveranno una sistemazione d'eccellenza presso il complesso dell'ex-Seminario. “Inizialmente – spiega il Sindaco – si era pensato di poter utilizzare l'ex-convitto femminile dell'Inpdap, ma in realtà l'Istituto nazionale di previdenza non si è reso disponibile per un accordo”. Così, la decisione dell'ex-Seminario che permetterà secondo il Sindaco di “recuperare un'area della città di notevole importanza”.
Il polo artistico, invece, sito nell'ex Convento di San Domenico sarà completato con il recupero di un rudere adiacente alla struttura, mantenendo così il polo compatto e prossimo alla Galleria civica d'arte moderna con cui, potrà interagire e collaborare. Anche il polo turistico-alberghiero necessita di ulteriori interventi che riguarderanno una parte del complesso di San Paolo inter vineas e dell'adiacente convitto.
Differente la questione per il polo scientifico che non potrà secondo l'attuale programmazione, concentrare le sue attività in un unica struttura. La disposizione logistica del polo interesserà sia l'ex complesso di San Matteo e sia il rinnovato Palazzo Toni, così da poter svolgere anche funzioni laboratoriali e documentali.
Infine, non sono previsti interventi logistici per i poli tecnico-commerciale e tecnico-industriale che rimarranno nelle attuali sedi di viale Martiri della resistenza e di via Visso.
Il Sindaco conclude specificando che in ragione delle imminenti elezioni “non sono stati definiti gli aspetti economici e patrimoniali del protocollo, permettendo così a chi verrà di decidere quali priorità dare alla futura azione politica”.
Prima della firma del protocollo di intesa il Presidente Giulio Cozzari vuole ricordare come la Provincia abbia sin dal '99 puntato molto sull'edilizia scolastica. “Negli ultimi dieci anni sono stati spesi circa 140 milioni di euro per la messa in sicurezza di gran parte degli oltre 120 edifici scolastici di proprietà della Provincia. Se è pur vero – conclude Cozzari – che alcune opere di riqualificazione restano incompiute, per assenza di finanziamenti, è cosa certa che a Spoleto come a Foligno, Todi, Perugia e Assisi è stato profondamente rivalutato il patrimonio storico, urbanistico e culturale”.