” La crisi economica mondiale colpisce anche la nostra città- si legge nella nota del pd trevano- famiglie, giovani precari, imprese, artigiani e commercianti sono in difficoltà”.
“Purtroppo dati e statistiche dimostrano che non basta l'ottimismo per combattere la crisi. La risposta del Governo è basata sul minimizzare l'entità della crisi e sullo smantellamento delle regole (nel fisco, nell'edilizia, nel lavoro), azioni che stanno già determinando, oltre ad un'ulteriore perdita di legalità, una forte caduta delle entrate fiscale senza avere effetti significativi sull'economia reale.Il Partito Democratico pensa che siano necessari il potenziamento degli ammortizzatori sociali, misure a sostegno delle piccole imprese, politiche di lotta all'evasione fiscale e azioni a sostegno degli Enti locali, insieme a questo è fondamentale costruire uno spirito di solidarietà sociale.”
“Con l'iniziativa “Sede Aperta”- spiega la coordinatrice Tiziana Alleori- si vogliono attivare momenti di ascolto e condivisione, partecipazione e costruzione di proposte utili al territorio. Per questo la sede del PD di Via Cannaiola, 3 a Borgo Trevi sarà aperta da marzo a giugno 2009 con il seguente calendario: tutti i mercoledì dalle ore 17 alle 19 e tutti i sabati dalle ore 10 alle 12. “Sarà un'occasione per conoscere le proposte del PD, commenta il vice coordinatore Massimo Lezi, per incontrare i Democratici, le Democratiche di Trevi, gli Amministratori, per rafforzare il dialogo con i cittadini ed essere fattivamente e concretamente un Partito Aperto. Info: http://www.pdtrevi.it/ ”