Gubbio, firmato accordo territoriale per affitti a canone concordato - Tuttoggi

Gubbio, firmato accordo territoriale per affitti a canone concordato

Redazione

Gubbio, firmato accordo territoriale per affitti a canone concordato

A sottoscriverlo sono state le organizzazioni della proprietà edilizia e le associazioni degli inquilini, presenti il sindaco Stirati e l'assessore Mancini
Mar, 01/12/2015 - 17:34

Condividi su:


E’ stato sottoscritto tra le parti interessate, organizzazioni della proprietà edilizia e associazioni degli inquilini, alla presenza del sindaco Filippo Mario Stirati e dell’assessore Giordano Mancini, l’ “Accordo territoriale per il Comune di Gubbio – stipula contratti a canoni concordati”.

E’ un passo avanti importante – ha dichiarato il primo cittadino – e l’iniziativa si inserisce tra le misure per contrastare la particolare crisi economica che investe anche il settore immobiliare, nonché la crescente difficoltà delle famiglie a far fronte alle normali esigenze quotidiane e spesso anche al pagamento dei canoni di locazione e delle spese condominiali”.

Anche l’assessore Giordano Mancini ha sottolineato la positività dell’impegno che sarà applicato a partire dal 2016, in quanto, per quest’anno, le aliquote non sono riducibili come stabilito dal bilancio comunale. “Tra gli obiettivi che si siamo prefissi – ha commentano Mancini – c’è quello di favorire il dialogo con l’amministrazione comunale, per promuovere tipologie contrattuali con una quota IMU agevolata”.

Il territorio è stato diviso in quattro fasce: Centro Storico, periferia, frazioni e zone agricole marginali, e per ciascuna è stata definita una aliquota. La domanda per l’accesso al canone concordato va presentata al Comune e sottoscritta da entrambi gli organismi, proprietari e inquilini. Altri obiettivi sono favorire l’allargamento del mercato delle locazioni agli immobili attualmente sfitti; promuovere iniziative per risolvere il problema degli sfratti per cessata locazione e soprattutto dovuti a morosità incolpevole; ricondurre alla legalità il mercato degli affitti in nero e irregolari; migliorare la manutenzione degli immobili.

Nello specifico, erano presenti, per le organizzazioni di proprietà edilizia Armando Fronduti per Confedilizia, Enzo Tonzani per A.S.P.P.I., Claudio Moretti per A.P.P.C., e Giuseppe Macchione per U.P.P.I., mentre per le associazioni degli inquilini sono intervenuti Cristina Piastrelli di S.U.N.I.A, Paolo Bacocco di S.I.C.E.T., Angelo Garofalo di U.N.I.A.T, Aurel Ribac per Unione Inquilini e Carmine Ceramica per Feder. Casa.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!