19enne ternano nasconde la droga nelle mutande e fugge in bicicletta

19enne ternano nasconde la droga nelle mutande e fugge in bicicletta

Gli uomini dell’antidroga inseguono il ragazzo per le vie del centro e lo trovano con 1hg di marijuana

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Un ternano di soli 19 anni era stato arrestato ad ottobre per essere stato trovato in possesso di 1 kg di panetti di hashish. Il giovane spacciatore a seguito del patteggiamento era stato condannato ad 1 anno e 4 mesi e rimesso in libertà. Nonostante l’arresto e la conseguente pena il ragazzo non ha cambiato stile di vita e ieri pomeriggio è stato sorpreso nuovamente a spacciare dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile. La Polizia durante la quotidiana attività di controllo e perlustrazione della città, in particolare del centro, lo ha visto arrivare in bicicletta in Piazza dell’Olmo, fermarsi e guardarsi in intorno. Il 19enne è stato subito raggiunto da un gruppo di ragazzi, che hanno fatto da capannello permettendo agli agenti di avvicinarsi senza essere visti. Proprio all’ultimo secondo il ragazzo si è accorto dell’arrivo della Polizia ed ha tentato la fuga in sella alla sua bici.

Il giovane spacciatore è stato inseguito a piedi per le vie del centro e dopo un centinaio di metri è stato fermato. Una volta raggiunto il ragazzo ha tentato di eludere i controlli e ha opposto resistenza ferendo lievemente due agenti che hanno riportato lesioni guaribili in 10 giorni. Dopo una breve colluttazione gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a portarlo in questura, dove è stato perquisito.

L’indagine corporale ha permesso di rinvenire oltre 1 etto di marijuana nascosti nelle mutande del ragazzo. La droga era ancora da suddividere in dosi. Successivamente gli agenti si sono recati nell’abitazione del fermato dove hanno trovato bilancini di precisione, trita-erba e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi. Il giovane, su disposizione del Pubblico Ministero Raffaele Pesiri, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, lesioni personali e resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e stamattina verrà giudicato con rito direttissimo.

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