Terremoto e ricostruzione, verso una legge regionale per l’edilizia nei comuni del cratere

Terremoto e ricostruzione, verso una legge regionale per l’edilizia nei comuni del cratere

Riunito in Regione il Comitato istituzionale | Priorità alle scuole, assistenza a sfollati sarà garantita fino alla ricostruzione

Assunzione del personale necessario ai comuni per la ricostruzione, elenco dei danni subìti dagli edifici di proprietà comunale ma anche i problemi relativi all’assistenza alle popolazioni attualmente fuori dalla propria abitazione ed infine l’avvio e l’impostazione di una nuova legge regionale sull’urbanistica e l’edilizia dedicata ai comuni del ‘cratere’ per una ricostruzione in sicurezza. Sono questi i temi principali di cui si è occupato questa mattina il Comitato istituzionale che la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha riunito a Palazzo Donini. Erano presenti tutti i sindaci del comuni inseriti nel cratere del terremoto (Valnerina e Spoleto) ed il presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti. La presidente Marini, insieme ai responsabili della Protezione civile regionale, ha informato i sindaci sui provvedimenti che in queste settimane sono all’esame sia del Parlamento che del Commissario straordinario per la ricostruzione.

ricostruzione-comitato-istituzionale-1“In particolare ai comuni è stata richiesta – ha affermato la presidente – la rilevazione dettagliata dei danni che il terremoto ha prodotto negli edifici di proprietà comunale. Ed assoluta priorità – ha sottolineato – in questo elenco dovranno averla gli edifici scolastici. Nelle prossime settimane inoltre sarà avviata una verifica puntuale dell’azione di assistenza alle famiglie attualmente ospitate negli alberghi o con il contributo di autonoma sistemazione. Man mano che si va avanti con i sopralluoghi di agibilità dei fabbricati  e con la consegna dei moduli abitativi c’è la necessità di aggiornare gli elenchi delle famiglie assistite e dunque proseguire con gli aiuti (che dureranno fino alla ricostruzione delle relative abitazioni) per quelle famiglie residenti e dimoranti nei comuni colpiti dal sisma”.

Infine la presidente ha ribadito l’impegno della Regione sul versante del riconoscimento del danno indiretto che hanno avuto le attività economiche sia nei comuni del cratere che, soprattutto nel settore del turismo, in tutto il territorio regionale. “Ci stiamo confrontando con l’Unione Europea, il Governo, il Parlamento e con il Commissario straordinario, per giungere in tempi brevi alla definizione di quei provvedimenti che siano in grado di fornire risposte positive alle esigenze del nostro tessuto economico”.