Narni è il comune più “Riciclone” dell’Umbria

Narni è il comune più “Riciclone” dell’Umbria

Legambiente premia la cittadina umbra arrivata oltre il 70% per la differenziata

E’ Narni il Comune più “riciclone” dell’Umbria per quanto riguarda la fascia con popolazione superiore a 20mila abitanti. La premiazione è avvenuta nel corso dell’iniziativa di Legambiente “Comuni Ricicloni Umbria” svoltasi nei giorni scorsi a Foligno. “Ci confermiamo realtà virtuosa in termini di risultati ed iniziative di buone pratiche non solo per l’Umbria”, è il commento dell’assessore all’ambiente, Alfonso Morelli, che aggiunge: “E’ un risultato  ottenuto grazie allo sforzo di tutta la comunità, un impegno che si traduce in benefici ambientali ed economici in quanto iniziamo proprio da quest’anno, con il superamento del 65 percento, a ridurre le tariffe e nel contempo ad aumentare i servizi offerti ai cittadini”. Secondo i dati resi noti da Morelli, la raccolta differenziata del 2017 conferma il superamento del 70 per cento, registrando il 75 per cento a gennaio e il 73,5 a febbraio.

Il Comune ha intanto attivato un nuovo sistema di raccolta degli indumenti usati. Il servizio, riferisce l’assessore, prevede la possibilità di conferire rifiuti tessili, vestiario, accessori d’abbigliamento in qualsiasi stato nei contenitori posizionati nelle diciannove postazioni distribuite sul territorio e alla piattaforma ecologica di Maratta. Attivato, allo scopo, anche un servizio a chiamata al numero 3337753900 con il quale è possibile ottenere, per quantità significative, il ritiro domiciliare gratuito. “Gli svuotamenti dei contenitori avverranno ogni dieci giorni e il servizio sarà intensificato nei cambi di stagione”, precisa Morelli, il quale informa anche che l’amministrazione sta completando l’avvio della raccolta oli di origine vegetale ed animale.  “E’ la prima esperienza per il nostro comune”, dichiara.

Oltre alla postazione di raccolta presente alla piattaforma ecologica, il gestore sta anche distribuendo in questi giorni alle famiglie l’informativa su come verrà svolto il ritiro con l’indicazione dei giorni e della fascia oraria in cui i cittadini dovranno lasciare il recipiente di olio al di fuori dell’abitazione per il ritiro. “Questo ulteriore servizio – spiega Morelli – è importante non solo per la raccolta differenziata ma in generale per la tutela ambientale, in quanto, se smaltito nel lavandino o nel water di casa, questo tipo di olio causa danni alle condotte e ai sistemi di depurazione delle acque”.

Pronta infine anche l’apertura pomeridiana della piattaforma ecologica di Maratta che da aprile funzionerà tutti i venerdì pomeriggio fino alle 17.