Prosegue con successo lo Zeppelin's Jazz Session 2008, la rassegna musicale che vede come scenario il noto locale di piazza della Libertà. Altri due appuntamenti per questo fine settimana per l'abbinamento tra jazz e bevande.
Domani sera, Ferragosto, a partire dalle 21,45, sarà la volta di Cristian Panetto Hemisphere, con Cristian Panetto al sax alto e Marco Di Battista al pianoforte. I due apprezzati musicisti saranno accompagnati nella serata da Bacardi.
Sabato 16 agosto, invece, sempre alla stessa ora è in programma l'esibizione di Cristian Panetto Ring Shout, con l'abbinamento con Du Demon Night. (Cristian Panetto: sax alto.Marco Di Battista: pianoforte.Marco Di Marzio: contrabbasso.Pierluigi Esposito: batteria).
Marco di Battista e Cristian Panetto si esibiranno quindi in due concerti consecutivi alle Zeppelin's Jazz Session, entrambi con inizio alle 21.45. Il primo appuntamento, domani, vedrà impegnati Cristian Panetto e Marco Di Battista in duo, nella formula del duo Hemisphere: un dialogo tra i rispettivi strumenti e le linee melodiche ma anche, e soprattutto, tra le intenzioni dei due musicisti. L'incontro sfrutta spunti diversi provenienti dalle esperienze precedenti e da vita a una conversazione matura, sempre indirizzata al confronto tra i due e rivolta alla presenza del pubblico, con naturale disposizione. L'affiatamento e l'eleganza del duo vengono indirizzate su un repertorio costituito da standard e brani originali composti da entrambi i musicisti: la personalità e la conoscenza della tradizione permettono di costruire una visione musicale matura ed essenziale; lo spirito profondo e, allo stesso tempo, lirico del duo consente di cogliere, ogni volta, la giusta intensità dell'esecuzione, di dare respiro alle atmosfere dei diversi brani.
Nel concerto di sabato 16 agosto, con la presenza di Marco Di Marzio al contrabbasso e Pierluigi Esposito, i due solisti si misurano con la formula del quartetto. Personalità e tradizione si intrecciano in una esposizione diretta e ricca di spunti, i capisaldi della storia del jazz vengono rivisti attraverso le proprie attitudini stilistiche. La ritmica è composta da Marco Di Marzio e Pierluigi Esposito alla batteria: due musicisti giovani e di grande spessore espressivo, una base solida per le improvvisazioni, in grado di apportare la giusta energia alle aperture melodiche del repertorio.