Zecchino d’oro, l’Umbria trionfa anche con Mezzancella

Zecchino d’oro, l’Umbria trionfa anche con Mezzancella

L’imitatore perugino incanta con la sua voce i telespettatori di Rai1


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Talento e fantasia: l’Umbria ha vinto su tutti i fronti nell’edizione 2018 dello Zecchino d’oro. Perché se tra i piccoli cantanti in concorso ad affermarsi è stata l’assisana Alyssia Mengbwa Palombo, che ha cantato la canzone “La rosa e il bambino” insieme a Martina Galasso, tra gli ospiti l’imitatore perugino Antonio Mezzancella è stata l’autentica star.

L’imitatore perugino, autentica rivelazione dell’ultima edizione di “Tale e Quale Show”, ha stupito tutti imitando alla perfezione la voce di tanti cantanti, tra cui Eros Ramazzotti.

Una carriera folgorante quella di Antonio Mezzancella, iniziata nei villaggi turisti, come per altri showman,come Fiorello e Pintus. Poi, spinto dai vacanzieri che allietava e che hanno notato la sua bravura, ha iniziato quasi per gioco a partecipare a vari concorsi. Nel 2004, all’età di 24 anni, ha vinto il Festival di Castrocaro Terme. E poi, dopo essere passato alla radio edaver fondato il gruppo dance Italian Disco mafia, nel 2015 ha sfiorato il successo a “Tu sì que vales”, trasmissione che però ne ha decretato la consacrazione.

Non c’è voce di cantante che non riesca ad imitare alla perfezione. Riuscendo a “far cantare” brani famosi della canzone italiana ad altri celebri cantanti. A dimostrazione del talento di Antonio Mezzancella, dimostrato anche in occasione dello show per l’edizione 2018 dello Zecchino d’oro.

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