(Jac. Bru.) – E’ stato di nuovo rinviato il processo per violenza sessuale a carico di un 30enne residente in un piccolo comune della Valerina. E’ accusato di aver costretto la ex fidanzata, sua compaesana, a rapporti sessuali non consenzienti, arrivando persino a minacciarla qualora lei si fosse rifiutata. Gli episodi sarebbero andati avanti, ad intervalli più o meno lunghi, per ben 4 anni, generando nella giovane – stando al quadro accusatorio – uno stato di paura ed ansia croniche che le avrebbe addirittura impedito di completare gli esami universitari e laurearsi nei tempi previsti.
Durante la fase dibattimentale però, sono emersi alcuni elementi poco chiari della vicenda. Come le numerose telefonate che, secondo i tabulati, sarebbero partite dal cellulare della ragazza verso quello del suo ex compagno. Un episodio che farebbe sorgere qualche dubbio sulla reale natura dei rapporti tra i due. Stando alle dichiarazioni spontanee rese in aula dall’imputato nella penultima udienza i rapporti sessuali sarebbero stati sempre consenzienti, mai indotti con la forza o sotto minaccia. La giovane, infine, non si è costituita parte civile.
Quello delle telefonate rimane comunque uno degli aspetti più delicati della vicenda. Il quadro accusatorio racconta di un atteggiamento prossimo allo stalkeraggio da parte del ragazzo, che avrebbe tempestato di telefonate la sua ex per informarsi sui suoi spostamenti e sulle sue frequentazioni. Di alcune di queste telefonate sarebbe stato testimone il padre della ragazza, chiamato a deporre nell’udienza di ieri (a porte chiuse trattandosi di un processo per violenza sessuale) per fornire i dettagli di sua conoscenza.
La sentenza, prevista per ieri, slitterà almeno al prossimo autunno. Un rinvio chiesto ed ottenuto dal nuovo legale difensore dell’imputato, l’avvocato Donatella Tesei del foro di Spoleto, che ha assunto l’incarico solo da pochi giorni e ha bisogno di tempo per studiare i fascicoli. Il collegio penale presieduto dalla dottoressa Emilia Bellina ha fissato una nuova udienza il giorno 23 ottobre 2014.
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