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Violenza di genere, settimana di eventi all’Iis Cavour Marconi Pascal

Redazione

Violenza di genere, settimana di eventi all’Iis Cavour Marconi Pascal

Dal 18 al 25 novembre numerose iniziative alla scuola di Perugia | Coinvolte 30 classi, il programma
Sab, 18/11/2017 - 10:09

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Violenza di genere, settimana di eventi all’Iis Cavour Marconi Pascal

Sette incontri in una settimana fino al 25 novembre, tra cui un convegno alla sala dei Notari il 24. Trenta classi coinvolte e, soprattutto, un viaggio all’interno delle problematiche della violenza di genere, della relazioni affettive problematiche, della parità fra sessi e sul bullismo che permetterà a centinaia di studenti dell’Iis Cavour Marconi Pascal di affrontare in tutte le sue sfaccettature il tema della violenza di genere.

E’ con questo importante progetto che l’istituto di istruzione superiore Cavour Marconi Pascal affronta la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza alle donne, coinvolgendo istituzioni – la Regione e il Comune in primis – le associazioni, gli enti che lavorano con le vittime di violenza di genere.

La scuola si apre alla presenza di professionisti che da anni operano nel settore e coinvolge anche direttamente gli studenti e i docenti con un reading collettivo presso le sedi della scuola per una interazione e una crescita dei ragazzi e delle ragazze che punta prima di tutto alla loro formazione come cittadini.

“Si tratta di un progetto importante – spiega il dirigente Giuseppe Materiache siamo stati in grado di mettere in atto perché da tempo lavoriamo con serietà su questi temi. La nostra scuola è stata pilota ormai da 5 anni nei progetti che hanno contraddistinto l’impegno di istituzioni e associazioni sul tema della violenza di genere e sul bullismo: “Sbullònati. Smonta il bullo che è in te” con il Comune, la Questura, il SIULP e l’associazione Libertas Margot e “Noi siamo Pari”, con la Regione, la Questura, il Siulp e l’associazione Libertas Margot che hanno coinvolto centinaia di studenti. Ci siamo aperti al confronto con le forze dell’ordine, abbiamo lavorato sia sui contenuti sia sulle emozioni e sul linguaggio del corpo e crediamo di aver fornito ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze degli strumenti che possano essere utili per la loro consapevolezza e la loro crescita”.

“In particolare quest’anno – ha spiegato la professoressa Antonella Piccotti, referente per il progetto – oltre al lavoro con l’associazione Libertas Margot che portiamo avanti da anni, abbiamo aperto la nostra scuola al Centro Pari Opportunità, al Centro Antiviolenza di Perugia, alle professioniste di Telefono Donna e acceso i riflettori anche sulle conseguenze della violenza sui minori. Crediamo fortemente in questo tipo di lavoro interdisciplinare e di relazione per arricchire il percorso di studio dei ragazzi”.

“Siamo molto contenti di aver contribuito, con la nostra collaborazione, al progetto – ha spiegato Massimo Pici dell’associazione Libertas Margot – abbiamo puntato su questa scuola fin dal principio per l’apertura e la disponibilità dimostrate: abbiamo lavorato con i ragazzi e ora siamo orgogliosi che il progetto sia cresciuto e prenda nuove strade. Questo fa parte del nostro metodo di lavoro: fornire alle scuole gli strumenti coretti per lavorare su temi così importanti come la violenza e il bullismo per poi crescere e prendere strade autonome”.

Il programma – Oggi, 18 novembre, il tema affrontato sarà “Violenza nelle relazioni di coppia: cause e conseguenze”, a cura dell’avvocato Florindi dell’associazione Libertas Margot; il 21 novembre si parlerà di “L’amore rubato. Violenza di genere e violenza assistita” con l’avvocato Astarita, dell’Unione nazionale Camere minorili e consulente del Telefono donna. Il 22 novembre sarà la volta dell’incontro con le operatrici del Cav, il centro antiviolenza di Perugia, dal titolo “Superare gli stereotipi di genere e riconoscere la violenza”. Il 23 novembre il tema sarà “Sesso e genere: le parole e le immagini”, con Silvana Sonno, scrittrice e Gestalt counselor. Quindi il 24 novembre convegno alla Sala dei Notari su “Le radici della violenza: violenza di genere e bullismo”. A concludere la settimana sarà il 25 novembre il reading collettivo di studenti e docenti presso le sedi della scuola.


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