Vecchio campo sportivo VS nuova chiesa / A Ponte della Pietra un comitato sul piede di guerra / Rimandata la discussione in consiglio comunale - Tuttoggi

Vecchio campo sportivo VS nuova chiesa / A Ponte della Pietra un comitato sul piede di guerra / Rimandata la discussione in consiglio comunale

Redazione

Vecchio campo sportivo VS nuova chiesa / A Ponte della Pietra un comitato sul piede di guerra / Rimandata la discussione in consiglio comunale

Lun, 04/11/2013 - 16:50

Condividi su:


Vecchio campo sportivo VS nuova chiesa / A Ponte della Pietra un comitato sul piede di guerra / Rimandata la discussione in consiglio comunale

Sara Minciaroni

Due fazioni. Agguerrite e determinate. Casus belli la realizzazione della nuova chiesa di Ponte della Pietra a Perugia che dovrebbe sorgere sull'erba del campo da calcio. Da un lato c'è chi vorrebbe il mantenimento dal prato verde, dall'altra i devoti che lamentano la carenza di spazi per la preghiera. Al centro c'è il Comune titolato a concedere o meno la variante al Prg necessaria per l'inizio dell'edificazione del nuovo edificio che sorgerebbe a pochi metri di distanza dallo storico Santuario di Ponte della Pietra.

Il comitato. Intanto è nato un comitato per salvare il campo da calcio, in pochi giorni più di 500 firme per salvare il luogo dove in tanti sono cresciuti e i ragazzi del quartiere passano il loro tempo libero. Anche la politica è scesa in campo e il consigliere comunale del Prc Emiliano Pampanelli ha già manifestato il suo sostegno al comitato che nel volantino scrive: “Come abitanti manifestiamo tutta la nostra disapprovazione per la scelta del Comune di demolire il campo da calcio per far posto a una nuova chiesa. Si sta votando infatti in Comune una variante al Piano regolatore generale che di fatto priva il quartiere del campo, tra quelli storici di Perugia e unico in erba, e in cui ogni anno centinaia di bambini vengono tolti dalla strada e educati ai principi formativi dello sport”. Anche l' Idv si è fatta sentire per voce di Franco Granocchia capogruppo in Provincia “Invito la Curia a riflettere bene prima di dare lo sfratto al campo sportivo di Ponte della Pietra. Le legittime esigenze dei fedeli non possono far leva su una delle realtà più attive e socialmente utili di quello stesso territorio. Una nuova chiesa edificata sul malcontento avrebbe poco senso”.

La curia. Il terreno di fatto è di proprietà privata ed appartiene alla curia che ha chiesto una variante al Prg per la realizzazione del nuovo luogo di culto. Fino ad oggi è stato concesso in comodato d'uso all'associazione sportiva, ma il contratto scade proprio nel 2014. Oltre 13 mila fedeli tra Ponte della Pietra e Prepo reclamano la necessità di un luogo adeguato per le loro attività. Al momento gli oltre 500 ragazzi che frequentano l'oratorio si ritrovano negli spazi della fondazione Marzolini, ma gli ambienti sarebbero poco adeguati. La Curia sostiene di non voler in alcun modo creare un disagio alla comunità ma anzi di voler trovare una soluzione che sia la migliore per tutti. Si parla della possibilità di realizzare un nuovo campo da calcio, più piccolo nelle immediate vicinanze.

Rimandata la discussione in consiglio comunale, parla Boccali. Si sarebbe dovuta discutere oggi la variante al Prg “della discordia” e invece dall'ordine del giorno della seduta del consiglio comunale di Perugia è stata sfilata. “Abbiamo posticipato la discussione – spiega il sindaco Wladimiro Boccali a TO – perchè alcuni consiglieri comunali hanno chiesto di avere in audizione i rappresentanti del comitato e la parrocchia. Io stesso qualche settimana fa ho avuto un incontro proprio su questo tema, perchè lo scopo, per tutti, è quello di trovare soluzioni che vadano nella direzione dei bisogni e della volontà di tutta la cittadinanza”.

No allo “stupro” del territorio. “Ringraziamo tutti i Consiglieri che hanno cercato e cercheranno di salvare l’impianto sportivo (ci ricorderemo di loro alle prossime elezioni) e si opporranno a questo ennesimo stupro del territorio di Ponte della Pietra – queste le parole del comitato – Non ci servono altri 12000 metri quadrati in più di cemento in una parte del quartiere già congestionata in termini urbanistici e di viabilità, soprattutto in una zona che rappresenta l’ultimo polmone verde del quartiere. Per questo chiediamo che si blocchi l’atto in Consiglio: quando la variante sarà operativa si procederà allo smantellamento dell’impianto sportivo per dare il via alla costruzione della nuova chiesa”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!