Vascigliano, in fiamme la falegnameria Celi - Tuttoggi

Vascigliano, in fiamme la falegnameria Celi

Redazione

Vascigliano, in fiamme la falegnameria Celi

Giallo sulle cause del rogo, l'azienda è ferma per lo sciopero dei dipendenti
Sab, 19/12/2015 - 09:20

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Vascigliano, in fiamme la falegnameria Celi

Aggiornamento ore 19.21 – Alle 18 circa i vigili del fuoco hanno terminato l’opera di smassamento,  verifica delle strutture e dei danni. All’interno del capannone oltre a legname, a 2 camioncini e 2 carrelli elevatori, sono stati ritrovati, distrutti dalle fiamme, macchinari e un auto d’epoca (Fiat Balilla) del vecchio proprietario. Le indagini dei vigili del fuoco proseguono e non si esclude nessuna ipotesi, seppur non senza difficoltà, in quanto l’incendio si è sviluppato in piena notte e si è subito generalizzato a tutto il capannone a causa del materiale immagazzinato.

Ore 9.20 – Un vasto incendio si è verificato questa notte in una falegnameria di Vascigliano di Stroncone, la Celi. Sul posto stanno ancora operando i vigili del fuoco, arrivati da Terni ed Amelia. Le fiamme sono state attualmente domate ed è in corso la bonifica del sito. Ad essere distrutti dalle fiamme sono stati il magazzino dell’azienda ed alcuni mezzi.

Sulle cause del rogo è giallo: la falegnameria Celi è infatti ferma, con i lavoratori che hanno proclamato lo sciopero per il mancato pagamento degli stipendi. Sul posto ci sono anche carabinieri, polizia ed Arpa.

In merito all’incendio, Cristiano Costanzi, segretario generale della Fillea Cgil di Terni, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incendio che si è verificato all’interno di un magazzino del sito industriale della Celi Deen Production di Vascigliano di Stroncone, pur non interessando direttamente il ciclo produttivo, non fa che accrescere le nostre preoccupazioni rispetto alla già critica situazione dell’azienda. Oltre al futuro occupazionale dei circa 30 lavoratori coinvolti, è evidentemente in gioco anche la loro salute e sicurezza. Come Fillea Cgil di Terni, in attesa che si faccia chiarezza sulle cause dell’incendio, siamo già impegnati nella tutela a 360 gradi dei lavoratori coinvolti, sia dal punto di vista della continuità occupazionale, che da quello della integrità e salute personale”.

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