Vandali danneggiano e deturpano la taverna del rione Morlupo | Le foto - Tuttoggi

Vandali danneggiano e deturpano la taverna del rione Morlupo | Le foto

Claudio Bianchini

Vandali danneggiano e deturpano la taverna del rione Morlupo | Le foto

Attacco senza precedenti, la priora parla di 'bande di giovani italiani'
Mer, 26/09/2018 - 16:13

Condividi su:


Un vero e proprio raid teppistico, quasi una sorta di ‘spedizione punitiva’ ai danni della taverna del rione Morlupo, in pieno centro storico a ridosso di Corso Cavour.

Un atto che – almeno con queste modalità – non ha precedenti nella storia della Quintana. Decisamente una brutta scoperta per il popolo rosanero.

Ieri sera la scoperta: la Locanda del Lupo Moro oltraggiata da scritte vergate con vernice spray, panche rotte, tavolini danneggiati, porte forzate e attrezzature vandalizzate. Un danno non solo economico, uno schiaffo in faccia ai tanti rionali che si impegnano volontariamente per il bene della contrada, della città e del mondo quintanaro.


Stando alle prime ricostruzioni, il caos si sarebbe scatenato tra le 19.30 e le 20.30 di ieri sera quando non c’erano più rionali all’interno dei locali. E’ stata forzata la serratura del portone principale in legno e un volta all’interno, i teppisti si sono scatenati.

Immediata la richiesta d’intervento delle forze dell’ordine, sul posto è giunta prontamente una pattuglia della Polizia del Commissariato di Foligno per i rilievi e le operazioni del caso.

Durissimo lo sfogo della priora Elisabetta Maggi Leoncilli Massi.

“Amiamo questa manifestazione, gestiamo un patrimonio con tanto amore, coccoliamo e difendiamo ogni cosa con il nostro volontariato. Poi, entri una sera, e vedi questo scempio – racconta – atti vandalici, eseguiti da bande composte da persone italiane”.

L’accusa della priora del Morlupo è quindi netta e ben precisa, e si toglie anche altri sassolini dalle scarpe.

“Questi piccoli vandali, anzi delinquenti – incalza – vengono sostenuti dalle varie associazioni che s’impegnano nel sociale. Dobbiamo solo vergognarci, perchè aiutiamo e facciamo crescere solo persone che non portano rispetto alla nostra società”.

Ma non finisce quindi, perchè ora saranno le autorità competenti a seguire la vicenda.

“Sicuramente andrò a fondo a questa cosa, come priore, ma soprattutto come cittadina italiana – sottolinea – sempre disponibile ad aiutare il prossimo,ma non disposta ad aiutare persone irrispettose. Ora – conclude – vediamo di cosa sarà capace la giustizia”.


Clicca sulle foto per vedere la fotogallery ⤵️

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!