Unipg, elezioni universitarie | Affluenza in crescita, alle urne in 5mila

Unipg, elezioni universitarie | Affluenza in crescita, alle urne in 5mila

In 21mila chiamati a votare per il rinnovo di tutte le rappresentanze studentesche

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Due giorni per scegliere le nuove rappresentanze studentesche. Studenti alle urne da ieri mattina, 29 novembre, e fino alle 15 di oggi, 30 novembre, per il rinnovo delle cariche degli Organi di Ateneo e nella Commissione di Garanzia degli Studenti Regione Umbria. Schieramenti serrati, dopo la battaglia elettorale degli ultimi mesi, in particolare tra Udu – Sinistra Universitaria (che ha alle spalle un’ultima forte ondata elettorale grazie ai risultati conseguiti durante le ultime elezioni) e Idee in Movimento. Completano il quadro dei candidati, Narni Universitaria, Azione Universitaria, Siamo Ateneo, Associazione studentesca apolitica, e Identità universitaria.

I primi dati

Si parte dallo spoglio delle schede per il Senato Accademico. Dai primi dati reperiti, l’affluenza supera di alcune centinaia quella di due anni fa, con un totale di 5mila e 800 studenti recatisi alle urne (ma mancano all’appello ancora i dipartimenti di Ingegneria e Giurisprudenza). Inoltre, sempre dalle prime informazioni, il sindacato studentesco Udu – Sinistra Universitaria è in vantaggio in quasi tutti i dipartimenti. Seguono la coalizione di Idee in Movimento e in terza posizione Azione Universitaria.

Scheda dopo scheda, dunque, quando mancano ancora alcuni dati, ma ci si avvicina verso il risultato definitivo, Udu si riconferma prima forza dell’Ateneo, staccando di quasi 1000 voti la seconda lista, la coalizione formata da Idee in Movimento, Student’s Office e Narni Universitaria. Terza la coalizione di Azione Universitaria, Siamo Ateneo e ASA.

Costanza Spera coordinatrice Udu Perugia ha dichiarato in una nota inviata in serata dal sindacato studentesco: “dopo due anni di duro lavoro e di buona rappresentanza negli organi dell’Ateneo la Sinistra Universitaria riceve di nuovo la fiducia degli studenti che hanno scelto un’Università per tutti. Abbiamo riconfermato i 15 seggi nel Consiglio degli Studenti, un traguardo non così scontato vista la coalizione di ben tre associazioni contro di noi. Nei prossimi due anni porteremo avanti le nostre proposte, forti della fiducia dataci. Il sole splende di nuovo sull’Università degli studi di Perugia”.

Per cosa si vota

21.000 aventi diritto sono stati dunque chiamati ad eleggere le rappresentanze studentesche in Senato Accademico (4 rappresentanti), Consiglio di Amministrazione (2 rappresentanti), Consiglio degli Studenti (30 rappresentanti), Consigli di Dipartimento (il numero varia per ciascun Dipartimento), Consigli di Corso di Studio (il numero varia per ciascun corso), Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia (5 rappresentanti), Commissione di Garanzia degli Studenti della Regione Umbria (7 rappresentanti). 25 seggi i allestiti a Perugia, Terni e nelle sedi decentrate di Assisi (a Santa Maria degli Angeli), Foligno, Narni.

Come funziona

Per dichiarare validità le elezioni è necessario che abbiano partecipato almeno il 5% degli aventi diritto. Se per uno o più collegi elettorali il quorum richiesto non è raggiunto non si procede alle operazioni di scrutinio e le votazioni sono ripetute entro i sei mesi successivi alla conclusione  della procedura elettorale. La mancata designazione dei rappresentanti non pregiudica la validità della composizione degli organi interessati, purché il numero complessivo dei loro componenti sia pari alla maggioranza assoluta.

Lo scrutinio

Si procede dunque già oggi, 30 novembre, con le operazioni di scrutinio, per Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione e Consiglio degli Studenti. Domani, 1° dicembre, fino alla conclusione dello spoglio elettorale, si passa a: Consiglio di Dipartimento; Consiglio della Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia; Consigli di Corso di Studio; Commissione di Garanzia degli Studenti della Regione Umbria.

Al termine delle operazioni di scrutinio i presidenti di seggio comunicheranno, tramite l’Ufficio Elettorale e Affari Generali, i relativi risultati alla Commissione Elettorale Centrale che, dopo averne controllato la regolarità  e la validità, li trasmetterà al Rettore. Con proprio Decreto il Rettore proclamerà in via provvisoria l’esito delle votazioni, con pubblicazione sul sito web dell’Ateneo e all’albo pretorio on-line. Successivamente, decorsi i termini per eventuali ricorsi e dopo le decisioni su quelli eventualmente pervenuti, il Rettore, con proprio Decreto, proclamerà gli eletti.

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Ultimo aggiornamento ore 20.33

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