Umbria Jazz, un weekend a Terni dedicato alla musica - Tuttoggi

Umbria Jazz, un weekend a Terni dedicato alla musica

Marco Menta

Umbria Jazz, un weekend a Terni dedicato alla musica

Ven, 17/09/2021 - 17:51

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A Terni, in occasione di Umbria Jazz, un weekend all'insegna della musica con 9 location, 54 eventi, 18 band e circa 90 musicisti sulla scena.

Con Umbria Jazz prosegue a Terni il weekend (16-19 settembre 2021) dedicato alla musica; 9 location, 54 eventi, 18 band e circa 90 musicisti sulla scena.

Il clou del festival è ambientato a Terni, nell’Anfiteatro Romano, dove si svolgeranno quattro spettacoli serali, alle ore 21. Inoltre una location d’eccezione: la Cascata delle Marmore, dove si esibiranno, domenica 19 settembre alle ore 11.30, i Funk Off. 

Il suono della contemporaneità in paesaggi suggestivi

Nella scelta dell’Anfiteatro e della Cascata si può ritrovare un tema che fa parte del DNA di Umbria Jazz, ovvero la musica negli ambienti storici e naturali. Il suono della contemporaneità e delle metropoli del Nuovo Mondo con i paesaggi più suggestivi, un mix straordinario.

Il Pianoforte protagonista all’Anfiteatro Romano

Nell’Anfiteatro Romano il pianoforte occuperà un ruolo speciale con tre pianisti ai vertici della scena nazionale ed europea. Dal duo Rita Marcotulli/ Dado Moroni, infatti, al piano di Danilo Rea (con ospite speciale Fiorella Mannoia), fino alla star Monty Alexander, giamaicano di nascita e newyorkese di adozione che ha saputo coniugare i ritmi della sua terra con l’eredità di musicisti come Oscar Peterson.

El Comité e il Gruppo Funky di Ida Nielsen

Cambio di registro e genere con due band di caratura internazionale: i cubani El Comité con i loro trascinanti ritmi caraibici; il Gruppo Funky di Ida Nielsen, bassista danese che ha fatto stabilmente parte degli ultimi progetti di Prince.

L’omaggio di Ottolini a Bix Beiderbecke

Infine appuntamento con l’estro di Mauro Ottolini. Uno dei musicisti più originali del jazz italiano con “Bix Factor” renderà omaggio al leggendario Bix Beiderbecke, stella effimera quanto drammatica del jazz degli anni ’20.

Al Baravai Stage

Nel Baravai Stage, ancora, Alessandro Bravo e Angelo Lazzeri nella formula pianoforte-chitarra declinata da Bill Evans; il blues e soul di Angela Mosley, che affonda le radici nelle tradizioni della sua città, Chicago; il nuovo progetto “La Bella Stagione” di Don Antonio, alter ego di Antonio Gramentieri; il piano solo di Alessandro Bravo.

Swing, jazz, pianoforte e sassofono nei club

Nei lub, poi, le band ospiti sono: Accordi Disaccordi, trio di musica gipsy tra jazz e swing, un genere che rimanda alla figura di Django Reinhardt; l’elegante duo Francesca Tandoi, pianoforte e voce, e Stefano Senni, contrabbasso; il sestetto di Michael Supnick, che ripercorre i fasti dello swing; il progetto “Modalità Trio e Duet”, che ruota attorno alla figura di un personaggio carismatico del jazz italiano, Massimo Moriconi; il quartetto di Daniele Scannapieco, sassofonista ai vertici della scena italiana; il sestetto guidato dal trombonista e arrangiatore Roberto Rossi e dal sassofonista Piero Odorici, con ospite speciale il trombettista francese Stéphane Belmondo.

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