Sono stati più che mai centrati gli obiettivi che si volevano raggiungere grazie ai workshop e agli educational tour organizzati nei giorni scorsi da Regione Umbria e Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE), in collaborazione con il Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dellOlio dellUmbria (Strada dei Vini del Cantico, Strada del Sagrantino, Strada dei Vini Etrusco Romana, Strada dei Vini Colli del Trasimeno, Strada dellOlio Dop Umbria). Mentre le aziende umbre dellagroalimentare hanno puntato sempre più alla conquista dei mercati esteri, gli operatori e i giornalisti stranieri sono rimasti affascinati dopo aver scoperto le bellezze dellUmbria e le sue eccellenze enogastronomiche. Dall8 all11 marzo hanno visitato e gustato la nostra regione 40 delegati esteri, tra operatori e giornalisti del settore, provenienti da 11 Paesi: Russia, Giappone, Brasile, Hong Kong (Cina), Stati Uniti, Canada, Germania, Svezia, Finlandia, Panama e Kazakistan.
Attraverso questa azione promozionale, la missione dei delegati esteri in Umbria si è dimostrata unoccasione importante per offrire alle aziende umbre del settore agroalimentare delle concrete opportunità commerciali in quei mercati esteri che hanno fatto registrare una crescente domanda di prodotti agroalimentari italiani e per far conoscere a qualificati giornalisti stranieri il territorio regionale e le sue eccellenze enogastronomiche, culturali e turistiche.Partecipando a questattività promozionale le numerose aziende umbre che hanno aderito alliniziativa (vitivinicole, olivicole e prodotti tipici) hanno avuto lopportunità di entrare in contatto con importatori provenienti da Paesi rappresentativi di nuove aree di interesse (Hong Kong, Panama e Kazakistan) e di consolidare i rapporti in quelle dove già in passato sono state realizzate diverse attività promozionali (Brasile, Giappone, Russia e Nord Europa). Ed il vino, lolio e i prodotti tipici umbri si sono rivelati, durante le iniziative di questi giorni, di grande appeal. Un bilancio realistico sarà possibile fra dieci giorni circa quando i primi contatti e gli scambi commerciali saranno concretizzati. Ma considerato il forte interesse dimostrato dai delegati stranieri, sia gli organizzatori che le aziende umbre sono molto fiduciose sugli sviluppi futuri. Intenso ed importante afferma il direttore dellICE di Perugia Massimiliano Tremiterra è stato lo sforzo fatto in questi giorni insieme alla Regione, al Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dellOlio e agli enti territoriali che hanno ospitato le varie iniziative. Pensiamo di essere riusciti ad aprire, e in alcuni casi a consolidare, canali di commercio per le aziende umbre, sia per quelle con poche esperienze nei mercati stranieri sia per quelle già inserite. Ed inoltre i giornalisti stranieri, nellottica della promozione del territorio, sicuramente racconteranno in modo molto positivo ai propri lettori quello che hanno visto e degustato.Nonostante siano di grande qualità, le aziende umbre dellagroalimentare hanno bisogno di affermarsi in nuovi mercati esteri. Questo settore, grazie alla messa a sistema delle sue varie componenti e realtà più attive del territorio umbro, ha tutte le carte in regola per puntare ad avere maggiori ricadute su tutta leconomia regionale. E liniziativa dei workshop e degli educational tour nasce proprio per agevolare questo percorso e la ricerca di nuove opportunità commerciali.Portare importatori e giornalisti da tutto il mondo nei nostri territori – dichiara il coordinatore regionale delle Strade del Vino e dellOlio dellUmbria Avelio Burini è un risultato importante. Si dà in questo modo concretezza alle azioni di promozione. A nome delle strade esprimo grande soddisfazione per un evento che ha messo in evidenza ai delegati dei Paesi presenti le peculiarità dei nostri territori. Per conoscere e degustare al meglio prodotti tipici come i nostri è infatti necessario conoscere i vari luoghi di produzione, per far esaltare meglio tutte le varie percezioni e sfumature. Lapprezzamento dimostrato dagli operatori è il segnale che il Coordinamento e il gruppo di lavoro che si è costituito per questo tipo di promozione integrata del territorio deve proseguire su questa strada. Per gli operatori del settore arrivati in Umbria nei giorni scorsi sono state organizzate delle specifiche attività (Workshop) dedicate al Vino (Montefalco e Orvieto), allOlio Dop Umbria (Trevi) e ai Prodotti Tipici come prosciutto IGP, lenticchie IGP, formaggio, tartufo, legumi (Norcia). Il Complesso di SantAgostino (Montefalco), Palazzo del Popolo (Orvieto), Villa Fabri (Trevi) e Palazzo Seneca (Norcia) sono state rispettivamente le suggestive location che hanno ospitato le attività sulle eccellenze agroalimentari umbre.
La missione in Umbria di questi operatori è stata anche accompagnata da una delegazione di giornalisti di qualificate testate dei rispettivi Paesi, che hanno avuto modo di approfondire la conoscenza del territorio e delle sue eccellenze, culturali, turistiche ed enogastronomiche. A cura della Strada dellOlio Dop Umbria e delle quattro Strade dei Vini umbre sono stati organizzati degli educational tour (visite culturali, turistiche ed enogastronomiche) lungo i caratteristici percorsi che rappresentano il meglio delle produzioni regionali. Il saluto istituzionale da parte degli enti organizzatori ai delegati esteri (operatori e giornalisti) del settore intervenuti si è tenuto ieri sera a Perugia presso lHotel Brufani, luogo dove sono stati ospitati durante i giorni di permanenza. La serata conclusiva, in collaborazione con il Circo del Gusto, ha visto sette grandi chef di altrettanti ristoranti, in rappresentanza dellintero territorio regionale, preparare piatti a base di prodotti tipici dellUmbria.