Davide Baccarini
Gli agenti del Commissariato di Città di Castello, durante i regolari servizi di controllo del territorio utili a rintracciare forme di immigrazione clandestina e di sfruttamento degli stessi immigrati irregolari, ha scoperto un appartamento nel centro di Umbertide, occupato da 5 extracomunitari: quattro di loro sono non residenti, ma paganti una quota dell’affitto. Il titolare del contratto di locazione, oltre ad aver creato un servizio di affittacamere senza una minima e necessaria abilitazione, offriva un alloggio con condizioni igienico-sanitarie assolutamente carenti.
La Polizia presume che l’attività, svolta nei confronti di connazionali ed altri extracomunitari, andasse avanti da tempo; nell’appartamento, infatti, erano presenti ben otto posti letto con altrettanti armadi.
Nei confronti dell’affittuario, il 34enne M.G. di origine algerina, sono state rivolte contestazioni riguardanti violazioni al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza; altre violazioni, che potrebbero comportare il deferimento, sono in fase di accertamento alla competente Autorità Giudiziaria.
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