Turismo, a Gubbio i dati più alti della Regione | “Albero simbolo e immagine dell’Umbria nel mondo”

Turismo, a Gubbio i dati più alti della Regione | “Albero simbolo e immagine dell’Umbria nel mondo”

La conferma è arrivata durante la Consulta del Turismo nella Sala consiliare dalla dirigente regionale del Servizio Turismo | Natale 2018 super, ecco i numeri del successo

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Nel corso della riunione della Consulta del Turismo, convocata ieri pomeriggio (lunedì 21 gennaio) in Sala consiliare, allargata a operatori e promoter del territorio, nonché a Sviluppumbria, rappresentata da Sandra Placidi e Beatrice Morlunghi, è arrivata dalla dirigente del Servizio Turismo della Regione Umbria Antonella Tiranti la conferma dell’eccezionale andamento dei dati di affluenza turistica a Gubbio nel 2018: “Il territorio dell’eugubino e del comprensorio crescono più di tutti nel turismo dell’intera Regione, secondo i dati da gennaio a novembre e Gubbio con l’Albero di Natale più Grande del Mondo rappresenta il simbolo del successo e della ripresa turistica. Nel comprensorio siamo a un +20% circa negli arrivi e a un +11,57 nelle presenze rispetto al 2017, ma anche confrontando i dati con il 2015, prima della fase critica del post terremoto del 2016, con un crollo in Umbria anche del 40%, si registrano crescite importanti”.

Quando ci saranno i dati ufficiali del dicembre appena trascorso, l’Umbria potrà chiudere con un bilancio di oltre 6 milioni di presenze, come raramente è accaduto. Certo abbiamo investito somme ingenti per il riposizionamento della Regione, con oltre 4 milioni di euro e, nel 2018, con 2 milioni e mezzo che manterremo allo stesso livello nel 2019. La Regione Umbria è quella che in Italia comunica di più a livello sistematico, attraverso una campagna d’informazione differenziata, con spot in 1.800 sale di proiezione in Italia, pubblicità su grandi stazioni, autobus e aeroporti: tutti hanno tra gli elementi centrali l’immagine dell’Albero di Gubbio

Il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, in apertura di Consulta, ha ricordato: “Abbiamo lavorato con impegno per raggiungere un traguardo che è stato sotto gli occhi di tutti e ora i dati lo confermano. Il lavoro di squadra tra pubblico e privato, il ruolo di coordinamento e di regia svolto dal Comune hanno prodotto un risultato economico che ha ridato ossigeno e fiducia al settore. Ora occorre alzare l’asticella, rendere organica la programmazione di una strategia vincente, riqualificando i servizi del settore pubblico ma anche il sistema di accoglienza dei privati, con un confronto costante e relazioni coerenti ed efficaci. Tra gli obiettivi concreti, c’è il rilancio dell’appuntamento legato al Tartufo Bianco, con il ripensamento della formula ‘mostra’ ormai superata e una declinazione legata alla promozione dei prodotti enogastronomici del territorio”.

L’assessore Nello Fiorucci ha illustrato e ampliato quanto esposto nella conferenza stampa di fine anno dell’amministrazione, confermando la piena ripresa del cammino di crescita dei flussi turistici: “Ancor più significativa è l’analisi dell’intero periodo del nostro mandato: dalle 209.000 presenze del 2013 si è arrivati alle 235.000 del 2018 con una crescita nel periodo del 12,4%. Ancor meglio gli arrivi che sono aumentati del 21,4%, superando quota 111.000. Il Natale 2018 può essere preso come esempio di questa tendenza positiva di lungo periodo: il 2018 rispetto al 2013 registra un aumento del 100,4% degli arrivi e dell’88,7% nelle presenze. Il mese di dicembre è di fatto diventato il secondo mese dopo agosto per arrivi ed il terzo per presenze: una nuova alta stagione. Questi risultati non arrivano per caso”.

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