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TREMA SPOLETO: LA RIVISTA SI METTE A NUDO……PER IL MOMENTO IN BIKINI (Guarda la Photogallery)

Redazione

TREMA SPOLETO: LA RIVISTA SI METTE A NUDO……PER IL MOMENTO IN BIKINI (Guarda la Photogallery)

Sab, 05/01/2008 - 15:21

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Chi pensava di scroccare il pranzo ai rivastaioli è rimasto deluso e delusa! La prima burla dell’anno i soliti ignoti l’hanno organizzata proprio ai giornalisti locali, invitati al ristorante Pecchiarda per sentire dal vivo le ultime novità sullo spettacolo che andrà in scena il prossimo 11 gennaio al Teatro Nuovo. Di mangiare ce n’era a sufficienza, ma solo per l’allegra brigata della Rivista degli Studenti. Per i cronisti erano state sistemate, su due file, una ventina di sedie, a debita distanza dalla tavola, imbadita di ogni ben di Dio. “Non è che non vi volevamo invitare” ha detto Fabio Pinchi, coautore e regista dello spettacolo “è che non abbiamo i soldi per pagarvi il pranzo”.

Immaginarsi la faccia di chi sperava di sfangare il pasto e magari anche il biglietto di ingresso. “C’è un palco dedicato alla stampa, un biglietto gratis a testata può bastare”.

Dietro le quinte della conferenza stampa c’è anche Giampaolo Emili, il presidentissimo del Club dei Piaceri “e’ una parodia sul nostro club” dice a microfoni spenti “con la differenza che noi la stampa la invitiamo a tavola!”.

Sono sembrati in gran forma i rivistaioli. Pinchi (nella foto in home page) ha imitato il sindaco Brunini, con tanto di occhialini rossi modello ‘intellettuale’, illustrando le novità di questa prossima edizione.

Per la verità non hanno svelato molto, almeno rispetto a quanto annunciato nel libretto che già ha messo in subbuglio l’intera città.

Sarà la politica a farla ancora una volta da padrona: “quella che non si rinnova mai” continua Pinchi “quella dei soliti nomi”.

Ma anche l’imprenditoria non sarà da meno. Preso di mira un industriale oleario, difficile al momento intuire chi sarà. Ce n’è comunque per tutti, anche per la stessa stampa, sopratutto per quella on line che nel 2007 ha registrato un certo incremento a Spoleto. Ne sa qualcosa la stessa “addetta stampa” della Rivista che, esaltata dall’evento come una bimba alle prese con la calza della befana, commenta: “tutti questi siti sono diventati i veri concorrenti della Rivista”.

E se lo dice lei che di giornali ne ha collezionati svariati da far invidia al Cavaliere, ci si può credere.

Ma torniamo allo spettacolo che, stando alle dichiarazioni dell'eclettico Biondi riserverà anche alcune scene di nudo.

Sul palco sarà installato un maxischermo dove verranno proiettati alcuni filmati, inediti e non.

Fra i noti dovrebbe esser riproposto quello che le Iene hanno girato a Spoleto sulla vicenda del Mostro delle Mura di Via Martiri della Resistenza. Nel mirino dunque il sindaco Massimo Brunini e l’assessore Loretoni, pardon il “sessore Loretoni”.

Ma non sarà l’unico. Un video è stato girato da una ignota mano lungo la Flaminia. Che riguardi un ‘vecchio’ incendio? Probabile. Altro tema centrale sarà la vicenda Brushwood, l’operazione antiterrorismo che vede ancora in carcere due spoletini. “Noi siamo contro ogni forma di violenza ed è giusto che la magistratura faccia il proprio compito. Però c’è chi stavolta si è comportato male, malissimo” continua Pinchi. “A cominciare dalla presidente Lorenzetti….me sa che se non erano spoletini neanche finivano in carcere. Che c’entra, io la Lorenzetti l’ho votata e la rivoterò, ma stavola ha sbagliato” dice il consigliere-regista in un crescendo rossiniano che culmina quando ordina al cameriere di portar via dal tavolo le bottiglie di vino rosso di Montefalco: “troppo vicina a Foligno, non c’hai per caso del trebbiano spoletino?”.

L’occasione viene sfruttata anche per allontanare alcune maldicenze (e se lo dicono loro….) “girano voci che non paghiamo il Teatro Nuovo perchè sono consigliere comunale” afferma Pinchi “ma non c’è niente di più falso. Paghiamo tutto e tutti. Lo stesso biglietto ha subìto un incremento di due euro perchè non ci esibiamo più al Chiostro di San Nicolò dove bastavano 4 mascherine di sala. Al Nuovo ce ne occorronno 27! E poi le tasse, i pompieri….sarà che pompano, ma quanto costano!”.

S’è fatto tardi: antipasto, primo, secodo, frutta e dolce….sì, loro hanno mangiato tutto. Alle 14 ci sono le prove generali. Da questo momento cala il silenzio stampa. Nessuno degli attori coinvolti nello spettacolo (una trentina) potrà più parlare con i giornalisti. Tanto meno rivelare il copione. Anche se lo “sfottò finale” sarà scritto, come tradizione impone, solo la sera antecedente la prima.

Il count down dunque è cominciato. L’ora x è fissata per le 21 di venerdì prossimo.

Solo allora si saprà quali e quanti personaggi, pubblici e non, saranno finiti nel mirino de “I soliti ignoti”


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