Se ne è andato nel sonno, stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo. E' spirato così Eusebio Trecento, l'autotrasportatore di Cortaccione di Spoleto giunto all'alba di oggi a Bellante, cittadina del teramano, dove avrebbe dovuto consegnare del materiale ad una azienda del luogo. Parcheggiato il mezzo, Trecento, in attesa che la ditta aprisse il cancello, aveva deciso di schiacciare un sonnellino all'interno della sua cabina. Qualche ora dopo sono stati gli stessi addetti dell'azienda a rendersi conto della sua presenza all'interno del camion. La notizia della sua morte ha fatto presto il giro della città dove Eusebio, per tutti Sabino, 45 anni, era molto conosciuto per la passione per il motocross: lo sport nel quale si era distinto alla fine degli anni '90 conquistando prestigiosi trofei a livello interregionale e regionale. Lascia la moglie e una figlia ancora piccola. “Siamo sconvolti per questa tragedia, Trecento era uno sportivo nel senso più profondo del termine, leale e coraggioso, sempre pronto a darsi da fare per gli altri” hanno detto il presidente e il vice del Moto Club Spoleto, Sergio Pontelli e Daniele Cesaretti.
TRAGEDIA NEL TERAMANO: MUORE TRECENTO, LO SPOLETINO CAMPIONE DI CROSS NEI '90
Mar, 16/03/2010 - 18:26