Tosap, un nuovo balzello? “Sembra proprio così – spiega Angelo Garofalo, presidente Adoc Umbria – infatti il censimento dei passi carrabili assoggettabili alla tassazione, in base all'articolo 44 del decreto legislativo 507/1993, avviato dalla società Dogre (per conto del Comune di Perugia), sta avvenendo come tentativo di imposizione fiscale indiscriminata di tutti gli accessi alla proprietà privata. Ma non finisce qui, perché in questi giorni ci si è messa di mezzo anche la Regione con la trovata sul canone che, guarda caso, va a colpire le occupazioni permanenti di spazi ed aree pubbliche con tutti gli arretrati. E così ci sono quasi duemila cittadini che devono sborsare i soldi due volte, per una sorta di doppia tassa: dai 400 ai 700 euro al Comune e altrettanti denari alla Regione. La nostra associazione, insieme ad Acu, Adiconsum, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega consumatori e Movimento consumatori ha annunciato una class action con ricorso contro le cartelle-bis e non escludiamo di presentare un esposto alla Corte dei Conti. Inoltre – conclude Garofalo -, effettueremo ricorsi e appelli in sede legale anche nei confronti della Regione che, pur dichiarando la propria intenzione di sopprimere la tassa sui passi carrabili per il 2011, respinge la nostra richiesta di proroga, sostenendo la propria determinazione a fare pagare tutti gli arretrati fino al 2010”. (Ge.Ri.)
TOSAP: ASSOCIAZIONI CONSUMATORI MINACCIANO CLASS ACTION CONTRO CARTELLE-BIS
Dom, 03/10/2010 - 14:10