Torna al Festival la Banda Musicale dell’Esercito con “Omaggio ai ‘padri’ e ai Valori musicali e bandistici”

Torna al Festival la Banda Musicale dell’Esercito con “Omaggio ai ‘padri’ e ai Valori musicali e bandistici”

Una proposta, quella delle formazioni musicali dei corpi dello Stato, che a Spoleto ha ricevuto sempre altissimo gradimento

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L’atteso programma della Banda dell’Esercito in programma a Spoleto62 per il prossimo 8 luglio, al Teatro Romano con ingresso libero, racchiude in se una sorta di conciso excursus storico su quegli autori ed opere che hanno fatto grande l’Italia e il mondo, sia dal punto di vista prettamente musicale, sia dal punto di vista della musica per banda.

La prima parte del concerto è aperta da una marcia composta da Alessandro Vessella, figura centrale nella rinascita bandistica – e ancor più musicale tout court – italiana dalla fine dell’800 agli anni ’30 del secolo scorso. Il concerto procede con una splendida trascrizione della celebre sinfonia Verdiana da “I Vespri Siciliani” per proseguire con un altro brano, per 2 clarinetti solisti, di uno dei più prolifici autori ottocenteschi di musica per banda: Amilcare Ponchielli – noto ai più quasi esclusivamente quale autore dell’opera “La Gioconda”. Conclude la prima parte un brano più moderno ma con reminiscenze tardo romantiche di Carlo Alberto Pizzini, dal titolo “Al Piemonte”, composto originalmente per orchestra sinfonica ma eseguito, oramai da moltissimi anni, più nelle varie versioni bandistiche che nella veste primigenia.

La seconda parte vuole rendere omaggio in primis a Percy Grainger nel 137° anniversario della sua nascita. Pianista e compositore molto prolifico, fu un pioniere e fervente estimatore dell’organico bandistico, al quale dedicò moltissime opere e diversi capolavori fra i quali, unanimemente riconosciuto, rientra a diritto “Lincolnshire Posy”. Incorniciata dai due brani del Grainger abbiamo la prima suite di Gustav Holst, altro caposaldo nel repertorio bandistico e opera fra le più eseguite in assoluto presso le orchestre di fiati di tutto il mondo.

Banda dell’Esercito Italiano

Magg. Filippo Cangiamila, direttore

Magg. Antonella Bona, vice direttore

Omaggio ai “Padri” e ai Valori musicali e bandistici

Italia

·         Vessella (1860-1929): Vecchia marcia militare

·         G. Verdi (1813-1901): I Vespri siciliani, sinfonia

·         Ponchielli (1834-1886): Il Convegno, per due clarinetti solisti

(solisti 1° Lgt. Vincenzo Isaia, 1° Mar. Salvatore Schembari)

·         C. A. Pizzini (1905-1981): Al Piemonte

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Estero (Compleanno di Percy Grainger!)

·         P. Grainger (1882-1961): Molly on the Shore

·         G. Holst (1874-1934): Suite n. 1, for military band

·         P. Grainger: Lincolnshire Posy

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