"Tesori della Valnerina" alla Rocca di Spoleto, boom di visitatori - Tuttoggi

“Tesori della Valnerina” alla Rocca di Spoleto, boom di visitatori

Redazione

“Tesori della Valnerina” alla Rocca di Spoleto, boom di visitatori

Grande successo per il progetto di Regione Umbria e rete museale "Scoprendo l'Umbria" | Fino al 30 luglio visite guidate al deposito di Santo Chiodo
Gio, 25/05/2017 - 16:09

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“Tesori della Valnerina” alla Rocca di Spoleto, boom di visitatori

Un aumento dei visitatori e delle persone interessate a conoscere, attraverso il web e i social media, l’arte e la storia che si incontrano nella rete museale dell’Umbria: si dimostra vincente il progetto “Scoprendo l’Umbria” realizzato dalla Regione per promuovere i musei umbri dopo il terremoto che ha colpito la Valnerina. “Un progetto – ricorda l’assessore regionale alla Cultura, Fernanda Cecchini – con cui abbiamo voluto mettere in primo piano le risorse di una terra che reagisce agli eventi avversi con la forza del patrimonio culturale conservato negli oltre 170 tra musei, ecomusei e siti archeologici. E, da un primo bilancio, emerge che questo messaggio che lanciamo dalle terre del Perugino, di Giotto, del Signorelli e di Burri, anche mettendo in mostra opere tratte in salvo dall’ingiuria degli eventi sismici, ha colto nel segno richiamando un gran numero di visitatori”.

“Scoprendo l’Umbria” ha preso il via il 5 marzo a Spoleto, alla Rocca albornoziana – Museo nazionale del Ducato, con “Ospiti in Rocca”, una prima esposizione di sette opere provenienti dai territori delle Marche, del Lazio e dell’Umbria colpiti dal sisma, per poi proseguire fino al 30 luglio con la mostra “Tesori della Valnerina”, in cui sono esposte opere recuperate da chiese e musei, restaurate anche con l’aiuto e il sostegno dei restauratori dei Musei Vaticani, dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e di altri restauratori incaricati dalla Soprintendenza all’Archeologia, Belle arti e paesaggio dell’Umbria.

Già il numero dei visitatori della mostra ‘Tesori della Valnerina’ sembra confermare la buona intuizione del progetto – dice l’assessore – poiché, ad esempio, nel ‘ponte’ del primo maggio i visitatori sono stati oltre 1100, con un aumento del 36% rispetto alle presenze in Rocca durante lo stesso periodo del 2016. Dall’inizio dell’attività espositiva sono stati quasi 10mila”.

Risultati eccellenti anche per i “social media” e il sito internet dedicati al progetto: la pagina Facebook “Scoprendo l’Umbria”, attiva dal 5 marzo, è seguita da oltre 4300 persone, con una crescita costante del numero e dell’interesse suscitato, tanto che con un solo “post” sono state raggiunte 35mila persone; hanno di gran lunga superato le 6200 le visualizzazioni del sito www.scoprendolumbria.it che presenta il progetto e le tante opportunità che offre per la conoscenza dell’intera rete museale umbra e che, fino al 30 luglio, propone un evento unico quale è la possibilità di visite guidate al Deposito per i beni culturali di Santo Chiodo di Spoleto, dove sono ricoverate temporaneamente le opere che vengono “curate” per poi essere ricollocate nei luoghi di origine.

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