Sono già al lavoro i tecnici e gli operatori di soccorso per verificare gli edifici che più hanno risentito dell scossa di terremoto del 4° grado Richter, verificatasi alle 9.08 di questa mattina. Per il momento si segnalano fortunatamente solo danni di lieve entità come la caduta di coppi o la crepatura di fondelli. A Castel Ritaldi, il Comune dove si è verificato l’epicentro, le squadre sono già al lavoro per le verifiche alle abitazioni (In questo momento si trovano a Mercatello). “C’è stata molta paura – dice a Tuttoggi.info il sindaco Andrea Reali – ma ora sta tornando la calma. Al lavoro ci sono già gli uomini della protezione civile regionale, i carabinieri con i vigili del fuoco e i volontari”. Stessa situazione anche a Giano dell’Umbria dove a minuti il sindaco Paolo Morbidoni comincerà con i tecnici e la polizia municipale i primi sopralluoghi. “Visto che siamo nel week end diamo priorità alle abitazioni, gli edifici pubblici li controlleremo a partire da domani o lunedì” diceil primo cittadino “anche qui abbiamo segnalazioni di piccoli danni. Ho parlato con i responsabili della PC regionale e mi hanno detto che da una quindicina di giorni su questo territorio si verificano piccoli eventi, quasi impercettibili. Speriamo che quello di stamani sia l’ultimo”. Sta rientrando a Spoleto anche il sindaco Daniele Benedetti che ha voluto così anticipare il rientro dalle ferie. “Fino a 10’ fa – dice al telefonino – avevamo una sola segnalazione, una crepa in un fondello di una abitazione a Beroide. Nel pomeriggio avremo la situazione più chiara”.
Intanto anche la provincia di Perugi si è attivata. Le zone colpite dal terremoto saranno a breve visitate dall’assessore Bertini che guida un gruppo di tecnici dell’ente.
Dal punto di vista storico si apprende che l’evento più importante di cui si è a conoscenza risale al 1878 quando a Montefalco ci fu un sisma di magnitudo 5.