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Terremotati tornano a manifestare, domani carovana da Norcia a Roma

Redazione

Terremotati tornano a manifestare, domani carovana da Norcia a Roma

Appuntamento alle 9 a Porta Ascolana per partire in carovana verso Roma alle 11 insieme ai terremotati da Muccia e Accumoli
venerdì, 31/05/2019 - 14:57

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Terremotati tornano a manifestare, domani carovana da Norcia a Roma

Una nuova manifestazione dei terremotati del Centro Italia. Dopo l’iniziativa del 18 maggio a Roma, un altro appuntamento per protestare contro i ritardi della ricostruzione è in programma per domani, sabato 1 giugno. Sarà una vera e propria carovana, con partenza da Muccia, Norcia e Accumoli in direzione della Capitale.

Il Comitato Rinascita Norcia, organizzatore della manifestazione insieme ad altri comitati del Cratere, invita tutti i cittadini a partecipare e tutti gli italiani ad esporre un lenzuolo bianco con scritto “RICOSTRUZIONE”, in segno di solidarietà nei confronti delle oltre 300 vittime del terremoto e dei sopravvissuti senza più casa.

“La protesta dei #lenzuolibianchi da noi ideata per rendere pubblico lo stato delle cose – spiegano dal comitato nursino – ha contribuito ad unire e mobilitare i terremotati di tutto il cratere che, con questa manifestazione, vogliono richiamare l’attenzione delle istituzioni per sbloccare la ricostruzione e bloccare l’agonia dei territori del vero cratere”.

La carovana di auto partirà da Norcia (il ritrovo è alle ore 9 da Porta Ascolana) alle ore 11 in direzione di Roma, percorrendo tutta la Valnerina, via Terni, per poi congiungersi con le altre Carovane alle 14, presso l’autogrill di Fiano Romano. Da lì un’unica lunga Carovana si dirigerà verso la Capitale percorrendo tutto il Raccordo Anulare ad andatura ridotta per “accerchiare Roma”.

“Chiediamo alle istituzioni – spiegano i promotori – di concretizzare tutte quelle promesse che da tre anni ci sentiamo ripetere inutilmente. Una parte di Italia civile, dignitosa e laboriosa abbandonata da quasi tre anni, ostaggio di una legge scellerata, rivendica i suoi diritti”.


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