Terni, rivoluzione nel commercio e nel turismo / L'opportunità del Centro Commerciale Naturale - Tuttoggi

Terni, rivoluzione nel commercio e nel turismo / L’opportunità del Centro Commerciale Naturale

Luca Battaglini

Terni, rivoluzione nel commercio e nel turismo / L’opportunità del Centro Commerciale Naturale

Il progetto, il bando regionale e molto altro presentato a "Palazzo Primavera"
Mar, 10/03/2015 - 14:20

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Terni, rivoluzione nel commercio e nel turismo / L’opportunità del Centro Commerciale Naturale

Terni potrebbe subire presto una svolta importantissima nel settore commerciale e turistico. Il futuro del centro storico potrebbe essere il Centro Commerciale Naturale. L’ambizioso progetto è stato presentato a tanti imprenditori locali la scorsa sera -9 marzo- a “Palazzo Primavera”. A spiegarne i risvolti  il presidente del comitato promotore Francesco Shu, l’assessore regionale al commercio Fabio Paparelli , il tecnico Marco Angeletti, il capo progettista del bando Maria Chiara Verrigni, l’assessore Daniela Tedeschi ed il presidente Confartigianato Giuseppe Flamini.

Prima di entrare nel merito del progetto occorre una premessa. Cos’è un Centro Commerciale Naturale? Trovare una definizione omogenea è un impresa ardua (le città dove esiste hanno applicano ognuna un modello personalizzato) ma ci si potrebbe avvicinare definendolo come una collettività di imprese che fanno rete, creando un brand unico, agendo su diverse aree tematiche e promuovendosi e rinnovandosi dando vita ad iniziative attraverso un fondo comune. “Il CCN è una trasformazione culturale ed economica- spiega Marco Angeletti- che prevede il passaggio dall’economia del singolo al bene comune attraverso una molteplicità di progetti innovativi”.

Il progetto. “Il progetto si basa -illustra il capo progettista Verrigni- su una strategia di marketing coordinata e su un miglioramento della fruibilità degli spazi volti a innalzare il livello comunicativo-promozionale della proposta commerciale del centro città. Il progetto vuole aprire Terni. Andremo a collegare due elementi importantisimi: il territorio e il digitale. Nel territorio riqualificheremo quindi il centro urbano cittadino ed attraverso il digitale faremo un azione di promozione. L’obiettivo è quello di mettere le imprese tutte insieme, un unico brand. L’unione fa la forza”.

Come verrà finanziato il CCN? “Sono stati stanziati dalla Regione utilizzando fondi europei-spiega l’assessore Paparelli- per il progetto 1.200.000 euro (un milione e duecentomila) per il centro storico di Terni e 1.200.000 euro (un milione e duecentomila) per Perugia. Non vi sarà quindi alcuna disparità. Sperimenteremo quindi questo ‘salotto’ commerciale, che nei prossimi anni potrebbe essere applicato anche negli altri centri umbri. La sfida è questa: fare del centro storico di Terni un centro commerciale: le idee ci sono, gli strumenti anche, ora sta a voi (riferimento imprenditori) riuscire ad attuarla”.

Il bando regionale. I finanziamenti saranno accessibili tramite bando. Potranno accedervi le piccole-medie imprese, attività artigianali, commercianti, tabacchi e cinema. Come partecipare? Il primo step consiste nel registrarsi al comitato promotore, il soggetto che costituirà nel mese di febbraio 2015 il Consorzio di gestione del nuovo Centro Commerciale Naturale di Terni. Il Consorzio costituito eleggerà tra i commercianti e gli artigiani aderenti i componenti del CDA che a sua volta, insieme al gruppo di lavoro, definirà le linee guida e coordinerà le fasi progettuali e realizzative del progetto.

Gli interventi finanziati saranno di due tipologie: ‘singoli’ e ‘comuni’.

  • Gli interventi ‘singoli’ sono finanziati dal bando regionale al 50% a fondo perduto. Con ‘progetto singolo’ si intende l’intervento che il commerciante o l’artigiano vorrà effettuare all’interno della propria attività (ad es. riqualificazione degli interni, strumentazione tecnica, adeguamenti), che sia coerente con le finalità del CCN. L’interessato dovrà presentare un preventivo di spesa al Consorzio di Gestione che si costituirà ad inizio 2015. L’importo investito verrà rimborsato al 50% con possibilità di anticipo fino al 70% del rimborso.
  • Gli interventi ‘comuni’ sono finanziati dal bando regionale al 60% a fondo perduto. Il programma degli interventi è il medesimo per tutti i commercianti ed artigiani aderenti al consorzio. Si realizzeranno interventi esplicitamente richiesti dal bando, approfonditi e ampliati dal team di progetto. L’elenco esatto e le modalità di intervento saranno spiegate in modo aperto durante incontri pubblici con gli aderenti al comitato promotore.

I ‘paletti’ del Bando. Utilizzando i fondi europei, vi sono dei precisi paletti da rispettare: affinché il Centro Commerciale Naturale prenda vita devono partecipare come minimo 30 imprese. Il Bando ha scadenza il 15 di aprile ed il CCN si dovrà realizzare entro il 31 dicembre.

Progetti obbligatori. Obbligatori saranno 5 progetti comuni (quindi finanziati al 60%): Brand e immagine coordinata, portali di ingresso nelle vie, il portale web, il sistema Wi-fi e la Fidelity Card.

Le aree tematiche. La perimetrazione del CCN di Terni è suddivisa in 7 aree tematiche, che ricoprono gran perte del centro cittadino, ognuna delle quali è interessata in maniera mirata e omogenea dall’attivazione di interventi comuni generali e interventi comuni specifici.

Il perimetro nello specifico: http://www.iopartecipo.info/#!aree/cm8a

Per maggiori info visitare il sito http://www.iopartecipo.info/

Per maggiori info sul Bando Regionale http://www0.regione.umbria.it/MEDIACENTER/FE/bando/approvazione-bando-pubblico-per-la-concessione-di-.html


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