Terni, genitori spingono per il trasferimento della Carducci all'Ipsia - Tuttoggi

Terni, genitori spingono per il trasferimento della Carducci all’Ipsia

Redazione

Terni, genitori spingono per il trasferimento della Carducci all’Ipsia

Famiglie propongono di farsi carico del trasloco della scuola e chiedono di anticipare i tempi | Bucari e De Angelis: "Disponibili ma prima serve un percorso condiviso"
Sab, 04/02/2017 - 10:41

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Anticipare sin da ora il trasferimento degli studenti della scuola elementare Carducci in un’ala dell’Ipsia: a chiederlo sono alcuni genitori, che hanno annunciato anche la volontà di farsi carico del trasloco. E il Comune di Terni è disponibile a tale ipotesi, ma prima occorre avviare un percorso condiviso. A Spiegarlo sono gli assessori ai Lavori Pubblici Stefano Bucari e alla Scuola Tiziana De Angelis.

L’Amministrazione comunale di Terni – proseguono i due assessori – ha lavorato intensamente per consentire che questa estate prendano il via i lavori di adeguamento sismico della Carducci per 750mila euro. Una cantiere che richiede il trasferimento delle 11 classi elementari. Abbiamo individuato, grazie alla collaborazione della Provincia, il possibile trasloco nell’ala nord est dell’Ipsia. Una sistemazione per molto aspetti ottimale, con un ingresso autonomo su via Rosselli. Un progetto educativo importante, basato sulla accoglienza e sulla disponibilità. Un trasferimento che, dal punto di vista dei costi, richiede circa 60mila euro, dei quali 40mila per alcuni adeguamenti funzionali e 20per il trasloco. Ora sembra giungere la richiesta di anticipare i tempi del trasferimento. L’Amministrazione Comunale non è contraria alla variazione della tempistica, ferma restando che il percorso di condivisione finora portato avanti deve essere salvaguardato, occorre quindi che la richiesta arrivi dalla totalità dei genitori degli alunni e che si affronti il nodo economico. Un trasloco immediato, con il bilancio di previsione 2017 non ancora approvato, richiede che i costi non siano a carico del Comune, occorre quindi verificare con l’intera comunità scolastica quanto manifestato da alcuni genitori che si sono detti pronti a sopperire con il volontariato agli oneri di trasloco di alcuni arredi essenziali, così come per il trasporto scolastico. Fermo restando, poi, che a giugno, a lezioni concluse, con il bilancio comunale approvato, il Comune si farà carico dei lavori di adeguamento dei locali e delle strutture dell’Ipsia. Nei prossimi giorni l’Amministrazione Comunale proseguirà nell’azione di ascolto di tutti i soggetti interessati, senza alcun pregiudizio verso le soluzioni in campo, mossa dall’unico interesse di accrescere la sicurezza del patrimonio edilizio scolastico”.

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