Terni, gara deserta per bando mercato | Opposizione "Politiche fallimentari" - Tuttoggi

Terni, gara deserta per bando mercato | Opposizione “Politiche fallimentari”

Redazione

Terni, gara deserta per bando mercato | Opposizione “Politiche fallimentari”

Deserto il bando d'asta per l'attribuzione dei lotti del mercatino che dall'ex Foro Boario si sposterà in strada di Taveronolo
Mar, 18/02/2020 - 14:54

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Terni, gara deserta per bando mercato | Opposizione “Politiche fallimentari”

Deserto il bando d’asta per l’attribuzione dei lotti del mercato di ortofrutta che dall’ex Foro Boario si sposterà in strada di Taveronolo. Nella mattina di oggi, all’apertura delle buste, nessuna richiesta per i lotti da circa 250 mq. ciascuno; il bando prevedeva una base d’asta annua di 7.020 euro. Sulla questione sono intervenuti i gruppi di minoranza che hanno definito ‘fallimentare’ la politica dell’amministrazione comunale che puntano il dito contro i criteri fissati nel bando stesso e il mancato ascolto delle associazioni di categoria.

Esprimiamo profonda amarezza per l’ennesimo capitolo fallimentare di questa amministrazione dichiarano in una nota congiunta Gentiletti Filipponi Pasculli e Angeletti, i quali proseguono “anche il bando per il trasferimento del mercato generale è andato deserto a causa di condizioni penalizzanti, non frutto di concertazione e confronto con le associazioni di categoria. Chiediamo che sia ripetuto dopo un serrato confronto con le associazioni rappresentative. Questo dilettantismo amministrativo sta soffocando la città. Una città che sta pagando a caro prezzo un sindaco e una amministrazione totalmente assenti, autoreferenziali, arroccati soltanto nella gestione del potere, inadeguati e preoccupati soltanto di come vendere patrimonio pubblico. Le principali vertenze sono lasciate a loro stesse. La situazione della Treofan, dello stabilimento dell’acqua Sangemini, dell’AST e delle altre realtà imprenditoriali, si svolgono nel disinteresse totale. La nostra città deve tornare essere il cuore pulsante del territorio, il perno centrale della provincia e dell’area vasta che va costruita. Chiederemo nella conferenza dei presidenti di oggi un consiglio comunale aperto all città, con il coinvolgimento delle maestranze, delle forze sindacali, delle associazioni di categoria, per discutere della città e del suo sviluppo economico, ad oggi completamente dimenticato dalla maggioranza di governo”


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