Terni, appalto pulizie del Comune | Sindacati denunciano "Grave situazione, pronti a lottare" - Tuttoggi

Terni, appalto pulizie del Comune | Sindacati denunciano “Grave situazione, pronti a lottare”

Redazione

Terni, appalto pulizie del Comune | Sindacati denunciano “Grave situazione, pronti a lottare”

Tagliate oltre il 50% delle ore, lavoratori 'in crisi'
Mer, 13/09/2017 - 19:39

Condividi su:


Dopo l’accordo sull’appalto dei servizi di pulizia del Comune, i sindacati danno un giudizio negativo rispetto a quanto stabilito: “Con un ribasso del 58% delle ore di servizio previste nell’appalto è semplicemente impossibile che le pulizie degli immobili del Comune di Terni rispettino gli standard di qualità necessari, previsti nel capitolato, e fino ad oggi garantiti”. È perentorio il giudizio di Matteo Lattanzi, della segreteria Filcams Cgil di Terni, che insieme a Fisascat Cisl e Uiltucs Uil torna a denunciare le gravissime criticità determinate dall’assegnazione dell’appalto con una fortissima contrazione sulla base d’asta (che era di 200mila euro per sei mesi).

Per i sindacati si tratta di un fatto estremamente grave, che si ripercuoterà pesantemente non solo sulla vita delle 26 lavoratrici impiegate, ma anche sull’igiene, la pulizia e la vivibilità degli ambienti comunali. “È evidente – afferma Sergio Sabatini della Fisascat Cisl Umbria – che se una lavoratrice che prima aveva 5 ore per pulire un ambiente ora ne ha 2, quell’ambiente sarà molto meno pulito di prima. E ci stupiamo del fatto che questo non susciti preoccupazione nei palazzi dell’amministrazione cittadina”. 

Naturalmente, drammatiche sono anche le conseguenze per le addette del servizio: “Da uno stipendio medio di 7-800 euro al mese, che consentiva a queste donne e madri di sopravvivere, ora siamo passati a buste paga da 200, 150 euro al mese – spiega Massimiliano Ferrante della Uiltucs Uil di Terni – il tutto con l’azienda appaltatrice, una ditta calabrese, che non rispetta numerose voci del contratto nazionale per esempio su anzianità, rimborsi per gli spostamenti e orari minimi di servizio giornalieri e settimanali”.

Insomma, per i sindacati il quadro è estremamente grave, tanto che dopo gli incontri presso il Comune e la Direzione territoriale del lavoro, in mancanza di risposte all’altezza, la vertenza è destinata ad inasprirsi: “Non intendiamo fermarci – afferma ancora Matteo Lattanzi, della Filcams Cgil – e sia chiaro a tutti: il fatto che l’appalto dura solo 6 mesi non può consentire a nessuno di abbassare lo sguardo su quello che sarebbe per Terni un precedente molto pericoloso. Chiediamo al Comune – conclude il segretario Filcams – di dichiarare ufficialmente se lo standard dei servizi è garantito ed è in linea con le premesse del capitolato, oppure se il taglio delle ore si sta ripercuotendo anche sulle aspettative di qualità e sulla copertura al 100% delle aree e degli immobili oggetto dell’appalto”. 

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!