Terni, dopo anatroccoli morti ora tocca a una tartaruga | Nuovi atti vandalici a La Passeggiata - Tuttoggi

Terni, dopo anatroccoli morti ora tocca a una tartaruga | Nuovi atti vandalici a La Passeggiata

Luca Biribanti

Terni, dopo anatroccoli morti ora tocca a una tartaruga | Nuovi atti vandalici a La Passeggiata

Questione sicurezza rilanciata dal Movimento 5 Stelle "Dove sono le telecamere?"
Mar, 09/08/2016 - 13:37

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Continuano gli atti vandalici a La Passeggiata di Terni, dopo il macabro episodio degli anatroccoli morti, questa volta è toccato a una tartaruga. La segnalazione viene da un cittadino che, nella serata di ieri, ha trovato il povero animale privo di vita vicino a un pacchetto di sigarette. Sembrano evidenti i segni di violenza nei confronti della tartaruga che difficilmente può aver percorso tanti metri fuori dal suo habitat per essere eventualmente schiacciata da qualche auto. Verosimilmente la tartarughina, specie che popola il laghetto come confermato da alcune associazioni animaliste, è stata prelevata dal suo ambiente acquatico e poi messa in terra.

La questione sicurezza nel parco è stato uno dei temi caldi dell’estate con il rilancio della necessità di installare telecamere di videosorveglianza all’interno dell’area verde da parte del Movimento 5 Stelle, tramite le richieste del consigliere comunale Angelica Trenta.

Il sindaco aveva risposto che, nonostante il patto con la Prefettura non prevedesse l’installazione delle telecamere in quella zona, l’amministrazione si sarebbe subito attivata per provvedere a reperire fondi per la video-sorveglianza, ma ancora nulla è stato fatto.

Pochi giorni fa è inoltre intervenuta la Municipale, su segnalazione di alcuni genitori e nonni che erano coi bimbi nel parco, perché alcuni ragazzi stavano usando impropriamente i giochi dei bambini e i loro schiamazzi stavano turbando la quiete pubblica. Una pattuglia di agenti è intervenuta sul posto e, dopo aver identificato i giovani e una ramanzina, li ha lasciati andare.

Ecco la richiesta formale della consigliera Trenta al Comune che chiede di verificare perché, nonostante le telecamere nel parco fossero stato previste da una delibera di febbraio 2016, ancora non siano state installate:
“A seguito degli spiacevoli avvenimenti susseguitesi ad opera presumibilmente di vandali nei Giardini Pubblici la Passeggiata (atti vandalici contro le opere ivi poste http://tuttoggi.info/passeggiata-restuaro-per-la-zuccone-e-telecamere-in-arrivo/319018/; atti vandalici contro gli animali del parco: anatroccoli, pesci, tartarughe http://tuttoggi.info/terni-anatroccoli-morti-la-passeggiata-m5s-poteva-evitato/349845/) che hanno condotto la sottoscritta a richiedere un’ulteriore interpellanza urgente al sindaco, nelle scorse settimane (atto depositato in data 26/07/2016, cui il sindaco ha risposto parzialmente nei consigli comunali immediatamente seguenti);

al fine di comprendere perché la videosorveglianza ancora non fosse stata realizzata presso i Giradini pubblici la Passeggiata sebbene fosse stata approvata una delibera di Consiglio che impegna sindaco e giunta in tal senso (DC del febbraio 2016, N.53/2016 http://www.comune.terni.it/portaldata/UserFiles/Atto/2016/02/053%2008.02.2016.pdf);

si ricorda che nella replica il sindaco ha affermato che l’Ente ha richiesto i finanziamenti per la videosorveglianza nei giardini la Passeggiata (http://tuttoggi.info/terni-dopo-atti-vandalici-e-anatroccoli-morti-arrivano-telecamere-a-la-passeggiata/350782/) che dunque i lavori saranno realizzati a breve;

viste nuove segnalazioni che pervengono da cittadini alla sottoscritta in qualità di consigliere comunale del Comune di Terni, vicepresidente della II commissione consiliare, fra le quali foto di una tartaruga d’acqua (si allegano foto), di medie dimensioni, presumibilmente prelevata dai laghetti de La Passeggiata e ritrovata morta schicciata nei pressi del Parco stesso, direzione Via Roma, nella notte fra l’8 e il 9 agosto;

Ai fini dell’espletamento del mandato di Consigliere Comunale, ai sensi dell’art.43 del D.lgs. 267/2000, comma 2 “ 2. I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici , rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso , utili all’espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge”

chiede di avere le seguenti informazioni:

1) Quando i lavori per la videosorveglianza presso i Giardini la Passeggiata verranno iniziati e quando presumibilmente completati;
2) se l’amministrazione comunale abbia in essere collaborazioni con cooperative o società esterne per la cura del Parco pubblico La Passeggiata; se si quali sono le condizioni contrattuali, l’importo, se vi è stata gara pubblica o affidamento diretto;
3) chi si occupa della cura e del mantenimento dei laghetti e delle fontane ove vivono gli animali; chi ha il compito di dare da mangiare agli animali, per quanti giorni a settimana e l’orario in cui questo avviene;
4) che tipo di mangime viene dato agli animali e in quali negozi si rifornisce il Comune;
5) quali sono i costi in media annuali, come da eventuali fatture, per il mangime utilizzato per sostentare gli animali del Parco La Passeggiata.
la sottoscritta Angelica Trenta, ai fini dell’espletamento del mandato di Consigliere Comunale ai sensi dell’art. 43 del D.lgs. 267/2000 e degli articoli 21 e successivi del Regolamento sull’esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi

chiede inoltre di prendere visione e il rilascio di copia della seguente documentazione, in formato digitale o cartaceo:

tutto il materiale e la documentazione relativa alle informazioni di cui sopra (preventivo per i lavori di sistematizzazione della video-sorveglianza presso i Giardini la Passeggiata; collaborazioni, contratti, atti della eventuale gara pubblica o dell’affidamento; fatture per il mangime; tabella giornaliera-orari in cui i responsabili effettuano il sostentamento agli animali ecc);
dichiara
di essere a conoscenza che è tenuto al segreto d’ufficio nei casi previsti dalla legge, in relazione alle informazioni e alle notizie acquisite mediante l’accesso ai documenti sopra richiesti, nonché della tutela dei dati personali contenuti nei documenti, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge n. 675/1966 e del D.Lgs. n. 196/2003;

ricorda, che al consigliere comunale debbono essere date tutte le informazioni e i documenti richiesti in modo immediato, qualora gli uffici già disponessero di essi, o comunque non oltre 30 giorni a partire dalla data della seguente richiesta”.

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