Taglio del nastro per scuola d’infanzia e primaria di Ammeto - Tuttoggi

Taglio del nastro per scuola d’infanzia e primaria di Ammeto

Redazione

Taglio del nastro per scuola d’infanzia e primaria di Ammeto

Dom, 10/06/2012 - 11:00

Condividi su:


Taglio del nastro per scuola d’infanzia e primaria di Ammeto

Una inaugurazione molto partecipata quella che ha consegnato alla comunità di Ammeto la rinnovata e ampliata scuola d’Infanzia e primaria “Francesco d’Assisi”. La cerimonia inaugurale si è svolta nella mattina di sabato 9 giugno alla presenza del Sindaco di Marsciano Alfio Todini, della Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, del Consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni, dell’Assessore alle politiche scolastiche del Comune di Marsciano, Luigi Anniboletti e del Dirigente del II° circolo di Marsciano, Enzo Fiorini. Presenti anche rappresentanti dell’azienda che ha eseguito i lavori e dei progettisti. Il taglio del nastro è stato inoltre preceduto anche dalla benedizione impartita dal parroco don Giuseppe di Ammeto.
La scuola è stata oggetto di due importanti interventi rappresentati dall’adeguamento alle normative antisismiche e da un ampliamento che permetterà l’attivazione di una nuova sezione sia per la scuola primaria che per quella dell’infanzia. Il costo totale dell’intervento è stato di 1.200.000 euro. I lavori di adeguamento sono stati finanziati dallo Stato attraverso la Regione Umbria con un importo di 568.000 euro mentre i lavori di ampliamento sono stati finanziati attraverso la vendita di un lotto dell’ex mensa comunale “Il Melograno”.

Ai saluti dell’Assessore Anniboletti, che ha ricordato come l’Amministrazione comunale sia costantemente impegnata nel sostenere le attività scolastiche nella convinzione che gli investimenti nella scuola rappresentino un valore aggiunto per lo sviluppo qualitativo di una comunità, ha fasto seguito l’intervento del Sindaco Alfio Todini. “Oggi – ha affermato il Sindaco – restituiamo ai ragazzi, agli insegnanti, al personale e, di fatto, a tutta la comunità di Ammeto che è particolarmente legata a questa scuola, un edificio sicuro e funzionale. Questo è quindi un bellissimo giorno perché siamo riusciti a dare concretezza ad un investimento strategico per il futuro, mettendo insieme le energie e i contributi di tanti soggetti istituzionali e della società civile”.
Il Sindaco Todini ha quindi provveduto a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo, a partire dai tecnici e dagli uffici comunali che insieme all’azienda appaltatrice e ai progettisti hanno fatto un lavoro importante. Un ringraziamento particolare anche al Consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni, ex Sindaco di Marsciano, che proprio nella qualità di primo cittadino aveva dato avvio a questo progetto.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Dirigente Fiorini. “I nostri giovani – ha affermato – rappresentano tutto quello sul quale dobbiamo investire e ringrazio questa Amministrazione e la Regione Umbria perché continua a credere in questo investimento e non si limita a considerare la scuola un semplice capitolo di spesa”.
A concludere gli interventi ha provveduto la Presidente Catiuscia Marini che ha voluto sgombrare il campo dall’idea, sempre più diffusa, che parlare di spesa pubblica significhi, oggi, parlare solo di sprechi e inefficienze. “C’è anche una spesa pubblica seria e importante – ha affermato Catiuscia Marini – che rappresentata un investimento per il presente e il futuro quale è ad esempio quella per la scuola o per le politiche di sostegno sociale, e questa struttura che oggi inauguriamo ne è un bellissimo esempio. Dal 2008 lo Stato ha deciso di non finanziare più la legge per la messa in sicurezza del patrimonio scolastico e come Regione Umbria ci stiamo facendo carico di sopperire a queste minori risorse anche attraverso una rimodulazione del Piano di interventi sulle strutture scolastiche con l’utilizzo di risorse provenienti dai Fondi strutturali europei assegnati alla Regione. Questo permetterà, unitamente all’impegno delle Amministrazioni comunali, di sopperire ai tagli statali, nella convinzione che un Paese non può permettersi di non considerare la scuola come una delle vere priorità”.


Condividi su:


Aggiungi un commento