Cala il sipario sullo Strumenti&Musica Spring dopo 7 giorni di happening, concerti e selezioni. Una seconda edizione che ha visto a Spoleto i migliori fisarmonicisti italiani e stranieri impegnati nel Concorso Internazionale (presentato per la prima volta quest'anno) e nelle selezioni nazionali valide per le finali mondiali in programma ad Auckland (Nuova Zelanda) dal 24 al 30 agosto.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato il Direttore Artistico Mirco Patarini – era di confermare lo straordinario livello dei concorrenti che avevano preso parte alla passata edizione e, in questo, siamo sicuramente riusciti a fare meglio, portando a Spoleto anche fisarmonicisti del calibro di Viacheslav Semionov e Renato Broghetti”.
I presupposti comunque c'erano tutti e come aveva ben capito la Roland Europe decidendo di unire allo Spring Festival le proprie selezionali valide per la terza edizione del V-Accordion Festival, vinte dal fisarmonicista italiano Antonio Spaccarotella.
“Aver dato vita ad una sinergia importante con una multinazionale di settore come la Roland Europe non può che essere un'ulteriore testimonianza della bontà di questa iniziativa. Personalmente credo che Spoleto sia il teatro ideale per far conoscere un mondo particolare e variegato come è quello della fisarmonica”.
Un evento che, in meno di due anni, è riuscito ad assumere un carattere assolutamente internazionale. Conferma ne è stata soprattutto la partecipazione di oltre 70 concorrenti e l'adesione di Conservatori e Accademie musicali di Francia, Nuova Zelanda, Serbia, Lituania, Moldavia, Gran Bretagna, Polonia, Russi che hanno iscritto i propri allievi al Concorso.
“Abbiamo creduto fin dall'inizio che un progetto artistico del genere potesse portare ad ottimi risultati – ha tenuto a sottolineare Federica Celesti, Presidente dell'Italian Accordion Culture – Quello che non potevamo immaginare è che i risultati ottenuti in queste prime due edizioni facessero della IAC e di Spoleto una tra le più papabili candidate ad organizzare ed ospitare le finali mondiali del 2012”.
Già da alcuni mesi, infatti, la Confédération Internationale des Accordéonistes (CIA) aveva deciso di portare a Spoleto le finali mondiali del 2015, ritenendo necessarie almeno 5 o 6 edizioni di selezioni nazionali per testare il successo della manifestazione.
Ora, sia in virtù dei risultati ottenuti anche quest'anno, sia per l'alta partecipazione dei delegati CIA nella Giuria Internazionale, Spoleto potrebbe diventare sede dell'evento mondiale per eccellenza nel campo della fisarmonica con 3 anni di anticipo.
“Stiamo aspettando di capire se sarà possibile organizzare la Coupe Mondiale per il 2012, cosa di cui saremmo certamente onorati – ha aggiunto la Presidente Celesti – Intanto ci godiamo il successo e cerchiamo di riprenderci dalle tante fatiche di questi giorni”.
Spoleto, comunque, sarà presente anche alla prossima finale mondiale neozelandese.
Il fisarmonicista spoletino Samuele Telari, allievo della Scuola del M° Renzo Tomassetti, è stato giudicato idoneo a partecipare alla finali di Auckland del prossimo agosto, ottenendo il punteggio di 23,88 (il più alto registrato tra gli italiani) nella Categoria B Junior Classic.
Gli altri tre fisarmonicisti italiani che parteciperanno alla Coupe Mondiale 2009 sono Angelo Miele, Matteo Marinelli e Maicol Di Salvatore (l'Associazione Italian Accordion Culture sponsorizzerà le spese di viaggio e di soggiorno ad Auckland ai fisarmonicisti Telari e Miele, rispettivamente primo e secondo classificato).
Lo Strumenti&Musica Spring Festival è organizzato dall'Associazione Italian Accordion Culture (IAC), in collaborazione con la Ars Spoletium e la rivista Strumenti&Musica e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Ambasciata di Finlandia, il Comune di Spoleto, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, il Consorzio Bonificazione Umbra, la Società Spoletina Impresa Trasporti (SSIT), il Museo della Fisarmonica di Castelfidardo, la Confédération Internationale des Accordéonistes (CIA).