Stretta contro prostituzione | Questore "Terni è una città tranquilla" - Tuttoggi

Stretta contro prostituzione | Questore “Terni è una città tranquilla”

Redazione

Stretta contro prostituzione | Questore “Terni è una città tranquilla”

Ieri mattina in 2° commissione audizione del questore di Terni Robero Massucci e della comandante della Polizia Municipale di Terni Gioconda Sassi
Mar, 18/02/2020 - 15:02

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Stretta contro prostituzione | Questore “Terni è una città tranquilla”

Ieri mattina in 2° commissione audizione del questore di Terni Robero Massucci e della comandante della Polizia Municipale di Terni Gioconda Sassi.
Un’ audizione legata all’ atto di indirizzo sull’ordine pubblico, in particolare per gli aspetti della prostituzione presentato nei mesi scorsi da alcuni consiglieri comunali.  L’atto di indirizzo chiede il rispetto del decoro e della sicurezza cittadina. La presidenza della commissione ha allargato la seduta alla situazione complessiva dell’ordine pubblico. 
Il questore Roberto Massucci: “Sono in stretto contatto con l’assessore alla Polizia Municipale e con il comandante della Polizia Municipale di Terni. Sono quotidiani compagni di viaggio del lavoro che portiamo avanti.  
Il punto di partenza è una corretta analisi della situazione. Ogni comunità ha le sue problematiche, dobbiamo partire dalle analisi dei dati, tenendo comunque conto della percezione della comunità.
Ordine pubblico in generale risente  di un indubbio riflesso di tipo economico che influisce anche sulle questioni occupazionali. Portiamo avanti il monitoraggio delle situazioni di disagio legate al lavoro, alle crisi occupazionali.
Sulle questioni criminali, non ci sono fenomeni di crimine organizzato, può esserci la presenza di qualche soggetto ma non c’è una organizzazione territoriale. Si tratta di presenze dovute ai collegamenti con la Capitale. 
La criminalità diffusa: su questo stiamo cercando di moltiplicare gli sforzi. Il tema non è tanto quello delle oggettive carenze di organico ma è quello di come ottimizzare gli impieghi. Sviluppare il controllo del territorio, con un lavoro sinergico con le altre forze di polizia. Uno dei fenomeni critici sono i furti in appartamento, un fenomeno che lede oltretutto la sfera della privacy delle persone colpite.  C’è un calo molto significativo del 23%, ma comunque occorre lavorare. 
Controllo del territorio, si fa anche con una ristrutturazione del territorio in termini del decoro e di supporti tecnologici. Il decoro incide nei comportamenti delle persone,  sia nel loro modo di comportarsi sia nel supporto che danno alle forze dell’ordine. Sui furti di appartamento è fondamentale la segnalazione dei cittadini.
Le strutture tecnologiche danno supporto importante alla investigazioni. 
Territorio sotto controllo è quello che il sistema riesce a fare per tutelarsi. 
La prostituzione è un fenomeno molto limitato, riguarda poche unità. Più complessa la prostituzione in luoghi privati.  La prostituzione crea un sistema criminogeno. 
Guardiamo con fiducia  il futuro, a quello che possiamo fare. La situazione è nel metodo di lavoro che passa attraverso la condivisione istituzionale. Andando avanti in questa direzione daremo le risposte che i cittadini attendono”.

Il comandante  della Polizia Municipale Gioconda Sassi: “Decoro urbano e sicurezza. La Polizia Municipale collabora con tutte le forze dell’ordine, anche sul tema della prostituzione. Ogni comunità ha una propria percezione del disagio. Anche l’accattonaggio è uno dei problemi della percezione del disagio. Si può agire su due aspetti: prevenzione e repressione. La vicinanza alle persone per il recupero. Ho segnalato il problema a una associazione che lavora al recupero. Occorre contrastare le organizzazioni che sfruttano queste persone disagiate. Sull’accattonaggio è stato fatto una modifica al regolamento, le ordinanze dei sindaci sono strumenti legali borderline, meglio i regolamenti per dare strumenti a chi opera.  E’ questa la strada da seguire anche per la prostituzione”. 
Successivamente sono intervenuti gli amministratori comunali e i consiglieri comunali. Il presente comunicato non riporta i loro interventi in ottemperanza alle normative sulla par condicio in vista delle elezioni suppletive dell’8 marzo.

In fase di replica il questore Roberto Massucci ha aggiunto: ”Parliamo delle cose come sono, non come vengono rappresentate. Non partiamo da Terni come città tranquilla, ma dei problemi. Il tema non è la riduzione in percentuale dei reati, ma contrastare quelli che ci sono. Ribadisco che ad oggi allo stato degli atti non possiamo parlare di presenza di criminalità organizzata. 
La tossicodipendenza: occorre partire dal problema della tossicodipendenza, il problema centrale è quello. Credo alle iniziative delle scuole, è stato fondamentale l’incontro con gli studenti nella Giornata dell’amore per il Tricolore. Il tema della tossicodipendenza va affrontato collegialmente. 
Monitoriamo costantemente il supercarcere. 
I crimini vanno tutti denunciati, il cittadino che non lo fa si sottrae a un dovere civico. 
Stiamo lavorando molto sul contrasto del fenomeno della prostituzione in spazi privati”. 


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