Spoleto, defibrillatori in altre 3 scuole con Il Sorriso di Teo - Tuttoggi

Spoleto, defibrillatori in altre 3 scuole con Il Sorriso di Teo

Sara Fratepietro

Spoleto, defibrillatori in altre 3 scuole con Il Sorriso di Teo

Nuove donazioni da parte dell'associazione, ora partono anche i corsi di formazione per insegnanti e studenti
Dom, 29/10/2017 - 09:12

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Spoleto, defibrillatori in altre 3 scuole con Il Sorriso di Teo

Le scuole di Spoleto sempre più cardioprotette grazie all’associazione Il Sorriso di Teo. Sono tre gli istituti che sabato mattina hanno ricevuto altrettanti defibrillatori, acquistati dall’associazione nata in memoria di Matteo Baroni grazie al contributo di tante persone.

La consegna degli apparecchi salvavita è avvenuta nell’aula magna dell’Itis – Ipsia: a ricevere i defibrillatori dalle mani di Cristian Baroni, presidente de Il Sorriso di Teo, sono state l’Itcg “G. Spagna”, il liceo scientifico “A. Volta” e l’istituto Maestre Pie Filippini. Oltre alla donazione, l’associazione promuoverà due giornate di formazione, destinate al personale scolastico e ad alcuni studenti per imparare ad utilizzare i defibrillatori.

“Il nostro progetto continua e nel migliore dei modi – ha spiegato Cristian Baroni – ci fa piacere vedere che l’opera di sensibilizzazione che stiamo portando avanti sta dando i suoi frutti, c’è gente che ci chiede a cosa servono questi apparecchi, che inizia a conoscerne l’importanza. La cosa più importante è la sensibilizzazione che siamo riusciti a creare intorno a un problema che riteniamo importante e spesso sottovalutato, perché sessantamila morti l’anno per attacchi cardiaci sono veramente troppi. Abbiamo collaborato e stiamo collaborando – ha aggiunto – con tantissime associazioni, abbiamo trovato sempre le porte aperte e questo fa molto piacere personalmente: dall’unione di molte associazioni si possono ottenere risultati più grandi. Questa sensibilizzazione sembra essere da stimolo anche per le istituzioni: c’era un progetto di cardioprotezione fermo da 4 anni e vogliamo pensare che il fatto che recentemente siano stati previsti 5 defibrillatori per le palestre scolastiche sia dovuto allo stimolo dell’attività che facciamo”. Quanto agli ultimi tre defibrillatori acquistati, sono stati resi possibili grazie ai contributi del Pesca club Foligno (che nei giorni scorsi ha promosso anche una cena di beneficenza) ed alla donazione di un privato”.

A fare gli onori di casa è stato il dirigente scolastico dell’Iis tecnico – professionale di Spoleto, Mario Lucidi, già al fianco de Il Sorriso di Teo in altre occasioni, che ha parlato dell’importanza del progetto e del puntare sulla prevenzione. A ringraziare della donazione, con commozione, è stata la dirigente dell’Iis “Sansi – Leonardi – Volta” di cui fa parte il liceo scientifico, Roberta Galassi, che ha parlato di una splendida iniziativa, importantissima anche per il coinvolgimento in prima persona degli studenti. “Ci sono corti circuiti che partono dal dolore – ha osservato – e vanno verso la positività, questo è un esempio importante, partire dalla scuola è ancora più importante. Il sorriso che vedo di Cristian è lo stesso di Teo, per noi è un dono preziosissimo”. A ricevere il defibrillatore per le Maestre Pie Filippini è stata suor Antonietta, che ha ringraziato per l’ottimo progetto.

Con quelli donati sabato, salgono a 6 i defibrillatori donati alle scuole di Spoleto, dopo il primo alla scuola media “A. Manzoni” (che Matteo Baroni frequentava) ed i successivi all’Itis – Ipsia ed alla scuola Francesco Toscano. Il secondo step saranno ora i corsi di formazione, tenuti dall’Istituto italiano di resilienza: l’11 novembre l’appuntamento è per gli insegnanti di Maestre Pie Filippini e Francesco Toscano, il 25 novembre per personale e studenti delle scuole superiori coinvolte.

“Vogliamo far passare un messaggio di vita, – ha concluso Cristian Baroni – questo è  Matteo; l’associazione è un prolungamento della nostra vita genitoriale ed un modo per ringraziare chi ci ha dato una mano in 13 anni, per restituire il volontariato e l’aiuto che abbiamo ricevuto durante il percorso difficile della battaglia della malattia di Teo”.

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