Spoleto, chiuso Palazzo Collicola | La situazione di edifici pubblici e privati - Tuttoggi

Spoleto, chiuso Palazzo Collicola | La situazione di edifici pubblici e privati

Sara Fratepietro

Spoleto, chiuso Palazzo Collicola | La situazione di edifici pubblici e privati

Al museo di arte contemporanea "marcate lesioni". Ponte delle Torri chiuso a metà mattinata. Dai privati 150 richieste di sopralluogo, 2 inagibilità parziali
Ven, 26/08/2016 - 15:31

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Dopo il Ponte delle Torri (raggiunto da un’ordinanza di chiusura precauzionale ieri sera, ma interdetto al pubblico in realtà soltanto alle 10 di questa mattina), il Comune di Spoleto ha emesso oggi un’analoga ordinanza anche per Palazzo Collicola. La struttura, oggetto di interventi di messa in sicurezza negli ultimi anni, con la riapertura completa avvenuta giusto 6 anni fa, ha manifestato alcune lesioni che meritano di essere approfondite. Lo comunica la stessa amministrazione comunale.

Il museo chiuso – A seguito delle scosse di terremoto che hanno interessato il centro Italia e il territorio e la città di Spoleto, dopo il Ponte delle Torri viene chiuso in via temporanea anche Palazzo Collicola, sede del Museo di arte contemporanea della città. La decisione, viene spiegato nell’ordinanza, è stata presa dopo un sopralluogo, nell’ambito dell’attività del Centro Operativo Comunale di Santo Chiodo che ha attivato la funzione di censimento danni al fine di effettuare sopralluoghi nel territorio comunale per la verifica della stabilità degli edifici pubblici e privati a seguito dell’evento sismico. Il sopralluogo dei tecnici a Palazzo Collicola, avvenuto stamani, ha permesso di accertare – si legge nell’ordinanza – “la presenza di marcate lesioni in particolare alle coperture a volta del piano terra sia in aggravamento a lesioni esistenti sia di nuova evidenza”. “Il quadro fessurativo riscontrato –continua l’ordinanza – denota una situazione di potenziale pericolo per l’incolumità delle persone”. E’ stata disposta perciò “la chiusura temporanea del Palazzo Collicola per espletare le opportune verifiche in seguito agli eventi sismici in atto, in considerazione della situazione e vista l’importanza e la particolarità del palazzo e della sua valenza storico-artistica”.

Controlli nelle scuole – I controlli stanno riguardano in primis gli edifici pubblici. Al momento sono state fatte verifiche su diverse scuole. “Per adesso non sono emerse situazioni di criticità, in alcuni casi c’è stata qualche piccola lesione ma non rilevante” spiega l’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni. Il quale si è anche recato in visita all’ospedale di Spoleto, d’accordo con il direttore sanitario del presidio Luca Sapori. Nel San Matteo degli Infermi non c’è nessuna situazione di pericolo: tutta la struttura è pienamente agibile. Nelle prime ore dopo il sisma erano stati trasferiti un paio di bambini ospiti nel reparto di pediatria in seguito ad una piccola fessura che ha riguardato un pannello divisorio. Dopo aver ripristinato le condizioni igienico-sanitarie anche quel reparto ha ripreso la sua piena operatività.

Gli edifici privati – Sono invece 150 le richieste di controllo giunte alla protezione civile per gli edifici privati. In due casi le abitazioni sono state dichiarate parzialmente inagibili, secondo le ordinanze pubblicate all’albo pretorio del Comune di Spoleto. Un edificio si trova in via Pierleone, in pieno centro storico, mentre l’altro nell’abitato di San Brizio. La situazione in città, comunque, appare tranquilla.

Alla Rocca iniziativa di beneficenza – La Rocca albornoziana di Spoleto è tra i musei statali che domenica 28 agosto saranno aperti con l’incasso dei biglietti che sarà devoluto interamente alle popolazioni coinvolte dal terremoto del 24 agosto. “E’ il momento di dimostrare – spiegano dal museo del Ducato – che la cultura è anche solidarietà. Grazie anche misura straordinaria – che si aggiunge a quelle già ordinariamente previste e alle ulteriori misure che il governo adotterà, il Mibact destinerà gli incassi dei musei e delle aree archeologiche statali di domenica 28 agosto a interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma”.

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