di David Militoni (*)
Spoleto come tante altre città a vocazione turistica è presente in questi giorni a Milano per la Borsa Internazionale del Turismo al fine di presentare programmi e prodotti tipici per promuovere il territorio. Nulla in contrario, anzi una presenza necessaria che si spera sia in grado di catalizzare l'attenzione dei tanti operatori del settore presenti.
Ma dov'è il cambio di marcia rispetto alla passata amministrazione sulle iniziative in tal senso da mettere in cantiere per ritornare ad essere tra le prime città per flusso turistico almeno a livello regionale ? Cosa ne sappiamo del famoso Dipartimento del Turismo annunciato da Benedetti in campagna elettorale che doveva essere concordato con le associazioni di categoria e dato per nascituro alla conferenza stampa per i primi 100 giorni di amministrazione cittadina ?
Purtroppo quell'accellerazione che ci aspettavamo in questo settore tarda a decollare sebbene tutti conoscano la vocazione turistica della città. Non bastano però solo il nome, la fama internazionale conquistata nei passati decenni e le bellezze naturali, occorre presentare un pacchetto di iniziative serie per il rilancio di Spoleto in questo settore.
Proprio in momenti come questo in cui i flussi calano per le contingenze economiche negative è il momento di attaccare il mercato, promuovere, studiare nuove manifestazioni ed eventi che possano destare l'attenzione degli operatori del settore verso una meta conosciuta in tutto il mondo ma che da troppi anni sta tenendo un profilo troppo basso in questo settore.
Tante cose ci diceva l'ex Sindaco Brunini in Consiglio comunale su iniziative in cantiere per sfruttare, valorizzare e far conoscere le bellezze cittadine finalmente riportate all'antico splendore grazie agli interventi di ripristino, la maggior parte di queste intenzioni (turismo congressuale, della terza età ecc..) sono rimaste sulla carta.
Daniele Benedetti non ci ha ancora detto nulla.
(*) Consigliere comunale Pdl.