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SPOLETO AL VOTO: PAUL CONNETT PER MOVIMENTO A 5 STELLE. IL PROF. SPIEGA LA PRATICA “WASTE NOT”. “FATE L'AMORE NON I RIFIUTI” (foto)

Redazione

SPOLETO AL VOTO: PAUL CONNETT PER MOVIMENTO A 5 STELLE. IL PROF. SPIEGA LA PRATICA “WASTE NOT”. “FATE L'AMORE NON I RIFIUTI” (foto)

Dom, 24/05/2009 - 21:11

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“Waste not” vuol dire rifiuti zero. Rifiuti zero significa sostenibilità. Ma come arrivare a questo obiettivo in un mondo follemente consumistico? Per rispondere a questa domanda che in sé racchiude una delle più importanti sfide del futuro, la lista civica “Spoleto 5 stelle” ha presentato uno dei massimi esperti in materia, Paul Connett, professore di chimica alla St Lawrence di New York. Connett nelle sue argomentazioni si avvale di alcuni esempi che rappresentano eccellenze statunitensi come San Francisco, australiane come Canberra, europee come l'Irlanda ed italiane come alcuni dei “comuni virtuosi”.

Dati alla mano ha dimostrato come alla base della politica dei rifiuti zero ci sia la raccolta “porta a porta”. Tale pratica permette una conversione dei rifiuti in media del 70%. Connett sostiene che il restante 30% – la cosiddetta frazione residua – sia ulteriormente comprimibile con varie modalità. Prima su tutte una maggiore attenzione nella progettazione dei prodotti. Secondo Connett, ciò che non si può riutilizzare, riciclare, compostare, non andrebbe assolutamente prodotto. Sovvenzionare la ricerca è probabilmente l'unica strada per poter avere sul mercato oggetti, di qualsivoglia tipo, che non incrementino la frazione residua. Ma c'è di più. Analizzando la frazione residua – 17% – di una cittadina in provincia di Lecco si nota che è per gran parte composta da materiali plastici. Da qui si torna al problema della progettazione industriale che se non viene risolto dalla leadership politica, può essere risolto dai cittadini attraverso pratiche maggiormente sostenibili. Buste riutilizzabili, pannolini riutilizzabili, incremento degli imballaggi in vetro, educazione alla riparazione degli oggetti e molto altro.

Il problema fondamentale di un paese secondo il Professore risiede appunto nella direzione che la leadership politica decide di intraprendere. “C'è bisogno – spiega il Professore – che i politici amplino le loro vedute, facciano lavorare l' immaginazione, comprendano che i cittadini non sono loro nemici e soprattutto la devono smettere di essere noiosi”.

Poi la critica ferma alla politica di smaltimento dei rifiuti attraverso termovalorizzatori che altro non sono che semplici inceneritori. “Non abbiamo bisogno – ironizza Connett – dell'esercito nelle città per riciclare, compostare, riutilizzare. Gli inceneritori bruciano la frazione residua e producono cenere. Non fanno altro”. La pratica dei rifiuti zero, invece, è più complessa ed impegnativa ma secondo il Professore è in grado di produrre lavori verdi, comprimere i costi a tutti i livelli, non è responsabile del riscaldamento globale, così come dell'inquinamento e soprattutto indirizza il paese ed i cittadini verso la piena ed assoluta sostenibilità. Ovvio però che la politica dei rifiuti zero non annulla la frazione residua. Attualmente si limita a comprimerla di percentuali importanti. “La ricerca deve e può risolvere questo problema che attualmente viene gestito attraverso discariche temporanee – continua il Professore – che comunque non hanno il costo di un inceneritore e non sono dannose. Occorre investire soldi nell'educazione alla sostenibilità”.

Paul Connett conclude il suo intervento con una frase che invita tutti a ridurre la produzione domestica di rifiuti: “fate l'amore non fate i rifiuti” e ai meno giovani “fate gli amici non fate i rifiuti”. Soddisfatti tutti i candidati di Spoleto a 5 Stelle, a cominciare dal candidato a sindaco Carmelo Parente.

Infine una nota di colore. Non è sfuggita a To®, l'iniziativa di Tommaso Biondi che ieri sera, presente a Spoleto Back Beat, indossava una maglia elettorale! Sì, una specie di 'scheda' stampata su cotone con tutte le indicazioni: la data delle amministrative (6 e 7 giugno), la scheda (azzurra) e, ovviamente, il nome e cognome del candidato.

(pubblicato alle 22.40)

(C.F)


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