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Sparatoria Terni, 6 anni di carcere per tentato omicidio all’uomo che creò il panico nel 2019

Redazione

Sparatoria Terni, 6 anni di carcere per tentato omicidio all’uomo che creò il panico nel 2019

Mer, 16/09/2020 - 10:41

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Sparatoria Terni, 6 anni di carcere per tentato omicidio all’uomo che creò il panico nel 2019

Sei anni di carcere e interdizione dai pubblici uffici, nella sera di ieri è arrivata la sentenza di primo grado nei confronti del cittadino dominicano che il 22 luglio 2019 colpì ai piedi un carabiniere con due colpi di pistola, creando il panico in via Curio Dentato.

Tentato omicidio

Il 33enne Josè Miguel Rivas Suriel era stato accusato di tentato omicidio per aver esploso i colpi di pistola contro il militare e lesioni personali per aver picchiato anche due agenti della Squadra Volante.

Sparatoria e panico

I fatti risalgono al 22 luglio 2019, quando il 33enne era stato fermato nei pressi della rotatoria tra via della Bardesca e via Eugenio Chiesa per un normale controllo. Sotto effetto di stupefacenti, l’uomo ha iniziato a dare in escandescenza, scagliandosi contro gli agenti della Polizia che stavano svolgendo i controlli. Sul posto, vista la delicatezza della situazione si erano portati anche i carabinieri del Norm per cercare di bloccare Suriel.

Carabiniere ferito

In pochi minuti la situazione è degenerata e, nell’ambito di una colluttazione, l’uomo era riuscito a impossessarsi della pistola di uno degli agenti, riuscendo ad esplodere 5 colpi. Due di questi hanno raggiunto il piede dell’appuntato scelto Mario Palleschi, soccorso insieme a un altro collega che aveva riportato, fortunatamente, ferite meno serie.