Spaccio a Cannaiola, carabinieri arrestano una donna e un giovane - Tuttoggi

Spaccio a Cannaiola, carabinieri arrestano una donna e un giovane

Redazione

Spaccio a Cannaiola, carabinieri arrestano una donna e un giovane

L'indagine ha preso le mosse dalle segnalazioni di alcuni residenti di Trevi | Il blitz scattato durante la cessione di hashish ad un giovane del posto
Gio, 25/01/2018 - 16:46

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Spaccio a Cannaiola, carabinieri arrestano una donna e un giovane

Quell’attività sospetta non era passata inosservata in un piccolo centro come quello di Cannaiola di Trevi. E così ai carabinieri della locale stazione sono arrivate varie segnalazioni, facendo scattare un’indagine che ha portato all’arresto per spaccio di una donna di 45enne e di un 25enne straniero, entrambi residenti nella frazione trevana.

I due presunti spacciatori sono stati colti in flagranza dai militari dell’Arma di Trevi, in collaborazione con quelli di Spello. A finire in manette, per l’accusa di spaccio aggravato in concorso, sono un 25enne di origini magrebine, disoccupato, pregiudicato con precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona, ed una donna, italiana di 45 anni, disoccupata, pregiudicata con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e per spaccio stupefacenti.

Gli investigatori dell’Arma, anche grazie a numerose segnalazioni dei residenti del comune, hanno così portato a termine un’attività info-investigativa iniziata da tempo attraverso lunghi appostamenti, riuscendo a delineare in maniera chiara l’attività illecita realizzata dai due.

A quel punto è scattato il blitz. Proprio sotto l’abitazione dei due, i carabinieri, nell’ambito di un servizio predisposto ad hoc, hanno assistito all’attività di cessione di stupefacente, risultato essere hashish, in favore di un acquirente del luogo. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriori 20 grammi di hashish suddivisa in dosi, materiale vario per il confezionamento dello stupefacente, telefoni cellulari e circa tremila euro in contanti, considerati il provento dell’attività illecita. Secondo le informazioni in possesso degli investigatori, la sostanza sequestrata era destinata al rifornimento della piazza trevana.

I due sono stati quindi accompagnati in caserma e,  dichiarati in arresto, accompagnati in carcere.

Segnalato invece alla Prefettura di Perugia come assuntore il giovane acquirente.


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