Sindaco e Giunta in visita a stabilimento Colacem - Tuttoggi

Sindaco e Giunta in visita a stabilimento Colacem

Redazione

Sindaco e Giunta in visita a stabilimento Colacem

Presenti anche i vertici delle Cementerie Barbetti, si è parlato di processo produttivo e Css
Ven, 24/07/2020 - 14:21

Condividi su:


Sindaco e Giunta in visita a stabilimento Colacem

Dopo le 180 persone che sabato scorso hanno conosciuto da vicino lo stabilimento Colacem di Gubbio, ieri (giovedì 23 luglio) è stata la volta del sindaco Filippo Stirati, insieme a tutti i componenti della giunta. Tra gli ospiti anche la Presidente delle Cementerie Barbetti Antonella Barbetti, accompagnata dal proprio direttore generale Bartolo Migliosa e dal direttore delle relazioni esterne Rocco Girlanda.

Una presentazione sulle fasi di produzione del cemento, sulle tecnologie implementate, sulle materie prime e sui combustibili utilizzabili, ha anticipato la visita vera e propria alla sala centralizzata, dalla quale si controlla ogni singolo aspetto del processo, con 15 mila sensori attivi che forniscono informazioni online. Attraverso un suggestivo passaggio panoramico si è poi passati alla zona del forno che a 1500 gradi produce un semilavorato chiamato clinker, componente essenziale per fare cemento.

Alla Colacem è stato analizzato anche il tema del CSS, quello specifico per i forni da cemento, regolamentato dal DM 22 del 14 febbraio 2013, con un focus sulle ragioni tecniche e impiantistiche che assicurano una piena compatibilità della produzione del cemento con le esigenze di un ambiente salubre. Su questo importante aspetto sono stati condivisi con sindaco e giunta le informazioni sulla qualità dell’aria che da molti anni 5 centraline Arpa registrano sul territorio eugubino.

Stirati ha verificato come i dati esistono già e dicono che lo stato dell’aria a Gubbio sia migliore delle altre città umbre. Le polveri fini sono ai livelli più bassi rispetto ad altri territori, così come i metalli pesanti. Polveri fini primarie che vengono comunque per quasi il 90% dai riscaldamenti domestici e per il 3,8% dall’industria. I metalli pesanti monitorati anch’essi da moltissimi anni, e che hanno molte origini diverse, presentano a Gubbio valori, come quello del piombo, anche 175 volte sotto la soglia del livello di buona qualità dell’aria. Anche in questo caso, la centralina di Gubbio si distingue per avere i livelli più bassi delle altre centraline umbre, che fanno lo stesso monitoraggio di elementi come arsenico, cadmio, nichel e lo stesso piombo.

La conclusione – hanno dichiarato i vertici Colacem – è che pregiudizi e paura irrazionale, originati anche solo dalla non conoscenza, possono inquinare una serena e ragionevole riflessione sulle politiche europee “verdi” che spingono le cementerie d’Europa a utilizzare Css per migliorare la qualità delle emissioni di CO2 e combattere concretamente i cambiamenti climatici. Una via obbligata per le due aziende eugubine del cemento che rappresentano oggi un esempio di cultura d’impresa avanzata e un indubbio contributo alla sostenibilità economica della comunità”.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!