Scuole e orari del bus, M5s Perugia chiede cambiamenti

Scuole e orari del bus, M5s Perugia chiede cambiamenti

Ordine del giorno del capogruppo pentastellato al Comune di Perugia, Rosetti | Nel mirino soprattutto gli istituti di Piscille


share

Il trasporto pubblico della nostra regione è in sostanziale tracollo, la chiusura della ex FCU, l’inefficienza cronica, i mancati adeguamenti alle necessità dei disabili, come i non vedenti, la mancanza di corsie preferenziali, di piani di spostamento casa-lavoro/studio, mobility manager inerti, un costo del servizio elevatissimo rispetto all’efficienza dello stesso, corse tagliate che lasciano isolati interi quartieri. E alle magagne quotidiane, ora si aggiungono quelle del trasporto scolastico“. Lo evidenzia il capogruppo consiliare del Movimento 5 stelle di Perugia, Cristina Rosetti, che insieme al suo gruppo ha depositato un ordine del giorno per chiedere modifiche in merito al trasporto scolastico.

“Da tempo, – denuncia – arrivano segnalazioni di difficoltà da parte degli studenti ad intercettare coincidenze ed ora la situazione fortemente critica degli istituti di Piscille, in particolare l’Itis “Alessandro Volta”, con i suoi 1650 studenti provenienti da un bacino della provincia di Perugia molto ampio.

Peggiorate le condizioni di sicurezza per i ragazzi, da quando ai numerosi bus presenti agli orari di uscita da scuola si sono aggiunti i bus dei servizi sostitutivi del ferro; situazione che va prontamente gestita. A ciò si aggiunga la mancanza totale di servizio pubblico in quell’area, Piscille, compresi i servizi di linea, cancellati da almeno un paio d’anni, negli orari pomeridiani, che rendono difficoltosa l’organizzazione di corsi negli orari pomeridiani e che vedono i venerdì pomeriggio, circa 300 studenti lasciati a piedi, perché all’orario di uscita dal rientro pomeridiano (ore 16:15 circa), ad oggi, non hanno servizi, neppure di linea. Orari di linee troppo anticipate rispetto all’orario di uscita da scuola che fanno sì che vi siano molte richieste di uscita anticipata, che la scuola non può accogliere, se superiore ai cinque minuti, per cui i ragazzi sono costretti a stazionare fuori da scuola per almeno quaranta minuti, in attesa della corsa successiva. Insomma, la consueta mancanza di una programmazione adeguata degli spostamenti, che dovrebbe vedere in prima linea il Comune di Perugia e il suo Mobility Manager, anche al fine di evitare gli spostamenti con l’auto privata che danneggiano pesantemente le nostre strade e soprattutto creano inquinamento dannoso. Il M5S deposita un ordine del giorno urgente con cui esorta e impegna il Sindaco Romizi e la Giunta  a fare quanto necessario al fine di ottenere una riprogrammazione del trasporto pubblico in linea con le necessità degli istituti scolastici, a cominciare dalle esigenze manifestate dall’Istituto Itis, di Piscille, che richiede la pronta adozione di misure adeguate da parte di Bus Italia, con richiesta di audizione urgente dei rappresentanti degli Istituti scolastici, degli studenti, dell’Ufficio Scolastico regionale e di Bus Italia”.

share

Commenti

Stampa