Lunedì 5 giugno il personale ferroviario mobile di Busitalia Sita Nord srl, sciopera per 4 ore dalle 16,50 alle 20,50. Alla base della protesta, come comunica una nota del sindacato di categoria, “l’arrogante esclusione dal tavolo di confronto per la redazione delle regole dell’orario di lavoro del personale ferroviario ed in particolare del personale di macchina e di accompagnamento della componente sindacale che rappresenta più del 40% di detto personale. La pretestuosa motivazione dell’esclusione di ORSA “di non essere firmataria del Contratto di Busitalia“, diventa allegorica ben sapendo di aver impedito ad ORSA la partecipazione alla discussione di tale contratto. Il degrado dell’infrastruttura ferroviaria acclarata dalle innumerevoli riduzioni di velocità (è proprio di questi giorni l’ulteriore riduzione a 50 km/h su tutta la linea per motivi di sicurezza), chiusura di tratti di linea finalizzati alla realizzazioni di lavori programmati ma mai iniziati con rimpalli di responsabilità tra Enti proprietari e gestori dell’infrastruttura che alimenta gravi preoccupazioni per il futuro lavorativo, finanche occupazionale, del personale mobile del settore ferroviario. Il tutto in assenza di un progetto industriale relativo al trasporto ferroviario che dia garanzie per il futuro dell’azienda e dei lavoratori coinvolti. Per queste motivazioni il Personale mobile è costretto a scioperare il 5 giugno“.
“I cittadini/clienti, con i quali ci scusiamo – continuano i dipendenti nella loro nota – subiranno ulteriori disagi che si andranno ad aggiungere a quelli che affrontano quotidianamente (cronici ritardi, stato indecoroso dei treni ricoperti da graffiti ecc.), ma purtroppo il comportamento ingiustificabile e miope della dirigenza aziendale ci ha precluso ogni altro percorso relazionale per noi indispensabile per tutelare i lavoratori, la sicurezza del trasporto Ferroviario e quella degli utenti”.