Scacchi, Win, Koziej, Mkhumba, Saumy e Popova sono i campioni mondiali

Scacchi, Win, Koziej, Mkhumba, Saumy e Popova sono i campioni mondiali

I cinque campioni iridati arrivano da Birmania, Polonia, Inghilterra, Sry Lanka e Russia | Il Grande Maestro Mogranzini: “Siamo felici della perfetta riuscita dell’avvenimento”

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Un trionfo di sport, di multiculturalità e di aggregazione. Si è concluso nella meravigliosa cornice della Rocca Albornoziana di Spoleto il World Amateur Chess Championship 2017, il Mondiale Amatoriale di Scacchi organizzato dall’Accademia Internazionale dei Grandi Maestri Roberto Mograzini e Martha Fierro. Oltre 250 partecipanti provenienti da 62 nazioni diverse hanno reso la città spoletina uno straordinario coacervo di etnie e lingue differenti, per un evento capace di attirare grandissime attenzioni mediatiche (il solo sito ufficiale della manifestazione www.fideacademy.com/amateur ha superato abbondantemente le 100 mila visite) ed al tempo stesso anche di rilanciare l’economia della zona, colpita pesantemente dalle scosse di terremoto dello scorso autunno. Insomma, un successo sotto ogni punto di vista. Le cinque categorie della rassegna iridata hanno incoronato il birmano Tun Win (Under 2300 Open), il polacco Maciej Koziej (Under 2000 Open), l’inglese Hope Mkhumba (Under 1700 Open), la cingalese Zainab Saumy (Under 2000 femminile) e la russa Vilena Popova (Under 1700 Open). Saranno loro a fregiarsi del titolo di campioni del mondo amatoriali, allori conquistati dopo otto giorni di intensissime battaglie. “Siamo davvero molto felici della perfetta riuscita dell’avvenimento – ha detto il Grande Maestro Roberto Mogranzini, fondatore e direttore dell’Accademia Internazionale degli Scacchi -. In più è stato ulteriore motivo di orgoglio poter ridare ossigeno all’indotto economico-turistico della città”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli: “E’ stata un’occasione preziosa di promozione per la città, ulteriore conferma della sua vocazione ad essere palcoscenico perfetto per eventi di alto profilo e di respiro internazionale. E’ stato un piacere vivere, all’interno della splendida cornice della Rocca Albornoziana, la speciale e vitale atmosfera cosmopolita che si è creata, in perfetta sintonia con la dimensione multiculturale che fa parte dell’identità stessa di Spoleto. Agli organizzatori, ai giocatori e a tutti coloro che hanno dato vita a questa straordinaria manifestazione, un sentito grazie da parte dell’amministrazione e di tutta la città”.

ESIBIZIONE CANORA – Al termine delle partite del nono e ultimo turno del mondiale, a rendere ulteriormente magico il contorno ci ha pensato la scacchista cilena Maria Josè Yarur Rescaglio, cantante professionista con il nome d’arte Juga, che si è esibita attorno al pozzo della Rocca Albornoziana. (qui i video della sua esibizione)

PREMIAZIONI – Suggestiva la cerimonia di premiazione, che si è svolta al teatro Caio Melisso alla presenza di notevoli personalità del mondo istituzionale e sportivo. Oltre ai Grandi Maestri Mogranzini e Fierro (tra l’altro vice presidente della Fide, la federazione scacchistica mondiale), al team arbitrale della manifestazione capeggiato da Gerhard Bertagnolli, presenti il presidente della ECU (federazione scacchistica europea) Zurab Azmaiparashvili, il presidente della Federazione Scacchistica Italiana Gianpietro Pagnoncelli, in sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, il vicepresidente del Coni Umbria Moreno Rosati e il consigliere comunale con delega allo sport Roberto Settimi.

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