Cascia è pronta a celebrare la sua patrona, Santa Rita, con un ricco programma tra devozione, cultura, tradizione e momenti ludici. Le iniziative in onore della santa degli impossibili si sono aperte domenica 17 maggio con la tradizionale Processione dello stendardo ed entreranno nel vivo mercoledì 20 con la benedizione, da parte di Papa Leone XIV (molto legato a Cascia e a Santa Rita) della fiaccola della pace e del perdono, insieme alla comunità di Chicago protagonista del gemellaggio quest’anno, durante l’udienza generale in Vaticano.
La fiaccola verrà poi accolta a Roccaporena, paese natale di Santa Rita, mercoledì sera alle ore 21, con i piccoli tamburini; seguirà la salita allo Scoglio della preghiera. Giovedì 21 maggio, alle ore 9, è in programma il consiglio comunale durante il quale verrà firmato il patto di gemellaggio con Chicago, mentre alle 10, nella sala della Pace, avverrà la presentazione del riconoscimento internazionale Santa Rita, il premio che viene conferito ad alcune donne che nella loro vita si sono distinte per storie di fede, perdono e capacità di trasformare la sofferenza in amore; a condurre l’incontro sarà il direttore di UmbriaTV Giacomo Marinelli Andreoli. Le donne di Rita 2026 sono Mirna Pompili, Lucia Di Mauro e Fannì Curi.
Premio San Rita, le storie di Mirna, Lucia e Fannì
Fannì Curi ha vissuto il dolore della perdita del figlio Luca, nato con una grave malattia cardiaca e sottoposto a numerosi interventi fino alla morte. Una sofferenza immensa che, però, non l’ha spezzata. Accanto al marito Sante, ha trasformato il dolore in impegno concreto verso i più fragili: dalle persone senza dimora alle donne vittime di sfruttamento, fino al sostegno ad altri genitori che hanno perso un figlio. La sua storia è segnata anche dalla scoperta della verità sulla propria adozione: una ferita che si è trasformata in un cammino di riconciliazione e perdono. “Tutto l’amore che non ho avuto, sento di doverlo dare”, racconta.
Lucia Di Mauro ha affrontato la tragedia dell’uccisione del marito, guardia giurata, assassinato da quattro ragazzi. Tra loro anche un minorenne, con il quale Lucia sceglie di intraprendere un percorso umano sorprendente. Invece di fermarsi all’odio, decide di incontrarlo, accompagnarlo e seguirne nel tempo il cammino di crescita. Una scelta radicale, che rompe la logica della vendetta e testimonia la possibilità di una giustizia fondata sull’umanità e sulla misericordia.
Dopo la morte della figlia Camilla in un incidente, Mirna Pompili ha scelto di non lasciare spazio al rancore. Ha sentito il bisogno di rassicurare la donna coinvolta nell’accaduto, spiegandole che nel cuore della sua famiglia non c’era odio. Nel tentativo di sostenere l’altra persona, Mirna ha trovato una strada per trasformare il proprio dolore in un’esperienza condivisa, avviando un percorso di fede e riconciliazione che ha avvicinato entrambe alla preghiera e ai sacramenti. Una testimonianza che richiama profondamente la figura di Santa Rita, donna di pace e di perdono.
Le celebrazioni religiose
Le celebrazioni religiose prenderanno il via giovedì 21 alle 16,30 con la santa messa all’interno della basilica di Santa Rita, presieduta dal priore generale degli Agostiniani, padre Joseph Farrell, con la partecipazione della Famiglia Agostiniana. Al termine sarà consegnato il “Riconoscimento Internazionale Santa Rita 2026”, accompagnato dal messaggio della badessa del monastero Santa Rita da Cascia, madre Maria Grazia Cossu. La celebrazione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube “Santa Rita da Cascia Agostiniana”. Alle ore 18 si svolgerà la Solenne celebrazione del Transito di Santa Rita, anch’essa in diretta streaming sul canale YouTube del Monastero.
Giovedì sera, inoltre, dalle 20 ci sarà “Incendio di fede”, la tradizionale luminaria di Cascia e delle colline circostanti; in piazza Garibaldi è prevista l’esibizione del gruppo sbandieratori e sonori della città di Amelia e della Banda musicale Giovanni e Donato da Cascia, con il raduno dei gonfaloni dei Comuni partecipanti, delle autorità civili, religiose e militari, seguito alle 20,30 dal corteo verso il Santuario di Santa Rita. Alle ore 20,45, a Roccaporena, si terrà la benedizione delle moto e dei motociclisti e la consegna della fiaccola del perdono e della pace ai motociclisti diretti verso Cascia. Alle ore 21,30, nella Basilica di Santa Rita, si svolgerà l’accoglienza della delegazione di Chicago e delle donne premiate, con lo scambio dei doni, l’arrivo della fiaccola, l’accensione del tripode e la consegna della lampada votiva alla badessa per l’urna di Santa Rita. L’evento sarà trasmesso in diretta su YouTube, Facebook e Instagram del Monastero Santa Rita da Cascia Agostiniana.
Il giorno della festa di Santa Rita
Il 22 maggio, giorno della Festa di Santa Rita, le celebrazioni saranno seguite in diretta anche da TV2000 con “Di Buon mattino”, con il conduttore Giacomo Cesare Avanzi che sarà proprio a Cascia, con collegamenti, servizi, interviste. Dalle ore 7,30 TV2000 sarà in collegamento da Cascia per seguire la processione proveniente da Roccaporena con la Statua di Santa Rita.
Alle ore 10,30, in viale del Santuario, arriverà la processione da Roccaporena con il corteo storico che rievoca la vita di Santa Rita, accompagnato dalla Banda “Giovanni e Donato” di Cascia: la partenza da Roccaporena è prevista alle ore 8,15.
Alle ore 11,00, nella Sala della Pace, sarà celebrato il solenne pontificale, presieduto dal cardinale Stanisław Dziwisz, arcivescovo emerito di Cracovia (nella foto in una precedente visita nel territorio dell’Archidiocesi di Spoleto – Norcia). Alle ore 12:30, sul sagrato della Basilica di Santa Rita, si terranno la Supplica a Santa Rita e la tradizionale Benedizione delle Rose.
I principali appuntamenti delle celebrazioni ritiane saranno trasmessi in diretta su MEP Radio, ricevibile nel Lazio, in Umbria, in streaming audio sul sito mepradio.it e sulle pagine Facebook MEP Radio Organizzazione, MEP Radio Umbria e MEP Radio San Marino.
Le iniziative civili per Santa Rita
Le iniziative civili per Santa Rita proseguiranno venerdì pomeriggio, alle 17 in piazza Garibaldi, con il concerto della banda cittadina, diretta dal maestro Moreno Porazzini. Alle 18, in basilica, invece, la santa messa per i benefattori e benefattrici, presieduta da padre Giustino Casciano, rettore della basilica. Piazza San Francesco, invece, alle ore 21,30 ospiterà il concerto della cantante Fiordaliso. Mentre a chiudere la lunga giornata sarà lo spettacolo pirotecnico alle 23,30.
Iniziative varie sono in programma anche sabato 23 maggio. Al palazzo comunale, alle 10,30, si terrà la tavola rotonda “Dallo scoglio al cuore del mondo. L’iconografia e i simboli”; alle ore 12, a palazzo Santi, il finissage della mostra temporanea “Canonizzazione di Santa Rita. Atti ufficiali dei festeggiamenti in suo onore”. Alle 21, in piazza San Francesco, appuntamento con l’orchestra spettacolo “Italia Star”
(foto di repertorio)